Somma Vesuviana, autorizzazioni e igiene: i Nas sospendono fabbrica di olive

E ad Afragola, per la mancata tracciabilità dei cibi, sequestrati in un ristorante quintali di pesce e carne.           

 

A Somma Vesuviana, in via Zingariello, i Nas di Napoli hanno sospeso l’attività di lavorazione, stoccaggio e commercializzazione di olive e affini, della società “Togima s.r.l.”, il cui rappresentante legale è R. E., di 40 anni. I carabinieri hanno sospeso la consistente attività industriale  perché sostengono che risulti priva di autorizzazione e dei previsti requisiti igienico sanitari. E ad Afragola, in via papa Giovanni XXIII, presso il ristorante “Nerofumo”, gestito dalla società “Braciami s.r.l.”, legalmente rappresentata da A.C.,  34 anni,  i militari del Nucleo anti sofisticazioni hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa  200 chili di carne, pesce e preparati alimentari. Motivo del sequestro: la  mancata rintracciabilità delle merci alimentari. I controlli sono quindi proseguiti a Sant’Antimo, in via Unione  Sovietica,  nella pescheria ad insegna “La Conchiglia”, di cui e’ titolare il 64enne D. O. G.. Qui i carabinieri hanno sequestrato circa 30 chili di prodotti ittici (mitili e lupini) perché gli alimenti sono stati  trovati immersi in un’acqua di dubbia provenienza.

 

 

 

 

 

 

 

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