Le mamme degli alunni dell’ex Bertona esprimo entusiasmo per il lavoro compiuto dalle maestre che hanno conciliato la giornata della poesia, il primo dì di Primavera, con il coinvolgimento dei piccoli studenti in un percorso didattico che prevede la stesura di un testo poetico.
“Un uomo può uccidere un fiore, due fiore, tre…ma non può contenere la primavera” (Mahatma Gandhi), non può contenere quel miracolo di rinascita che ogni anno irrompe nelle nostre vite con una forza inarrestabile: la natura si risveglia e si dipinge di teneri colori regalandoci un’esplosione di emozioni.
Non è una data casuale, dunque, quella scelta dall’Unesco, il 21 marzo, per celebrare l’arte della poesia e della creatività, in cui il giorno consacrato alla poesia si lega simbolicamente a quello della rinascita e del risveglio rappresentato dall’equinozio di primavera.
In tanti ne hanno festeggiato l’incanto ed anche sul nostro territorio non sono mancate iniziative organizzate per questa ricorrenza. Degni di nota sono, sicuramente, i versi genuini, messi in scena dai bambini della IV C e IV D del Terzo Circolo Didattico “Ex-Bertona” di Somma Vesuviana, grazie alla professionalità e alla passione delle maestre Rosa Allocca, Pina Rianna, Raia Raffaella e Laghi Annalisa che, ad inizio anno scolastico, hanno intrapreso un faticoso ma eccezionale percorso didattico finalizzato ad approfondire e potenziare le conoscenze e le competenze dei bambini relative alla stesura di un testo poetico, tenendo conto sia degli aspetti prosodici, stilistici e retorici che contenutistici dettati dal profondo delle loro esperienze personali e dal loro mondo interiore . Con grande maestria, sono riuscite ad accendere quella scintilla capace di portare “alla luce” il poeta nascosto in ogni bambino, pronto a regalare grandi meraviglie e farli volare con la fantasia. Ne sono derivate composizioni semplici ma davvero singolari e cariche di significato.



