La cerimonia battesimale si è svolta nel primo pomeriggio di oggi nella Chiesa Collegiata ed è una delle tante iniziative svolte dall’associazione Mediterraneo Sociale.
La crisi economica, sociale e ambientale, che costringe a un impoverimento materiale e immateriale progressivo le Comunità Locali dei nostri territori, comincia ad essere, nella osservazione di molti autorevoli ricercatori, una dinamica strutturale irreversibile.
Reagire con proposte sistemiche, a partire dalla necessità di un nuovo sguardo culturale ed economico, sociale e imprenditoriale, istituzionale e civile, impone a tutti e a tutte, cittadini e cittadine, Pubblica Amministrazione e forze sociali, mondo del lavoro e scuola, terzo settore e volontariato una nuova responsabilità etica verso il futuro delle popolazioni, a livello locale e globale.
Noi vogliamo provare ad assumerci questa Responsabilità. Con un’azione concreta e verificabile. Senza eccessi di protagonismo e senza ideologismi, con umiltà e operatività.
Abbiamo preso in locazione per 18 anni, con risorse economiche di Mediterraneo Sociale, una intera ala di uno splendido convento, quello dei Padri Trinitari a Somma Vesuviana. Si tratta di una regolare locazione a norma di legge ma la scelta di Padre Gino Buccarelli (Padre Provinciale dei Padri Trinitari), che si è affidato con profondo spirito di collaborazione a Mediterraneo Sociale e alla Associazione Il Pioppo per promuovere una funzione civile e sociale della struttura – fortemente integrata nel Quartiere e nella Comunità del centro storico “Casamale”- ci onora e ci impegna in un investimento materiale e immateriale straordinario.
La parte del vecchio convento che abbiamo preso in locazione, ormai chiusa e fortemente decadente, sta rinascendo grazie alla manutenzione e agli investimenti che stiamo realizzando: la manutenzione, la potatura del limoneto, le splendide piante grasse e i pini storici hanno ridato maestosità e vivibilità al giardino; gli ambienti curati e tinteggiati hanno ridonato alla popolazione le agorà sociali di una volta, la struttura – i tre piani nella nostra disponibilità – con mobili e luci adeguate, riutilizzando anche le vecchie panche della chiesa restaurate, si è trasformata in luogo bellissimo da vivere. Un habitat che presto renderemo luogo pubblico e di comunità con una manifestazione nazionale ed europea che classificherà questa iniziativa come una delle più pregevoli del Mezzogiorno nella valorizzazione dei beni comuni del territorio e nel rispetto della sostenibilità dello sviluppo locale. «Oggi, credenti e non credenti sono d’accordo sul fatto che la terra è essenzialmente una eredità comune, i cui frutti devono andare a beneficio di tutti (…) Il principio della subordinazione della proprietà privata alla destinazione universale dei beni e, perciò, il diritto universale al loro uso, è una “regola d’oro” del comportamento sociale, e il “primo principio di tutto l’ordinamento etico-sociale” (Giovanni Paolo II, Lett. Enc. Laborem exercens, 14 settembre 1981, 19; AAS73 (1981), 626)»
Il nostro programma è già in fase avanzata d’implementazione come mostra la locandina di promozione delle nostre attività. I punti di forza sono le quattro aree generali: Reti Sociali, Accoglienza, Benessere e Ricerca-Azione:
RETI SOCIALI LOCALI: si realizza la storica attività della Rete Sociale della Legalità attivata nell’ambito del Progetto RIACCENDIAMO l’AMBIENTE promosso dalla Associazione Giancarlo Siani – realizzato grazie al finanziamento di Fondazione con il Sud. Questo progetto è stato il lievito madre di questa attività sociale e l’idea iniziale di questo programma multifunzionale. Si prevede – già sono operativi i protocolli di intesa – l’apertura ufficiale del presidio di Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie e della sede di Federconsumatori.
In collaborazione ordinaria e straordinaria con il Parco Nazionale del Vesuvio si strutturerà un Osservatorio Ambientale dedicato allo sviluppo sostenibile locale e vogliamo promuovere su un’area compatibile, da concordare con i Comuni interessati, il primo Parco Etologico del territorio.
ACCOGLIENZA: si stanno realizzando e si implementeranno Servizi Residenziali e Diurni per piccolissimi gruppi di Donne Migranti con/senza bambini, progetti per Disabili che guadagnano la loro autonomia e per Persone Senza Dimora in emergenza. Si apriranno a breve il Servizio di Pronta Accoglienza Sociale, il Centro Famiglia, il Servizio di mediazione familiare, la Casa di accoglienza per donne maltrattate, un Centro Sociale Polifunzionale. Una strategia sociale e socio-sanitaria fortemente integrata con i Piani Terapeutici Riabilitativi Individualizzati e il Welfare di Comunità Generativo – previsti dalle LL.RR. 5/2012 e 1/2012 e dall’ultima normativa nazionale L. 141/18agosto 2015 – pienamente ispirati alla legge quadro 328/’00, tanto disattesa e dimenticata. Si sta programmando la attivazione della MENSA MEDITERRANEA che ogni sera garantirà gratuitamente – grazie alla collaborazione di lungimiranti imprenditori locali – fino a trenta pasti alle persone del Comune di Somma Vesuviana che ne hanno bisogno (nessuno andrà più a letto senza cena nella nostra Comunità!)
BEN-ESSERE: il Giardino Sociale meraviglioso sarà aperto tutti i giorni – dall’alba al tramonto, ospitando eventi socio-culturali anche di sera – e fruibile gratuitamente da mamme e bambini, da giovani e anziani che potranno godere della salubrità e della socialità del Parco Mediterraneo. Il Parco sarà sempre vigilato e l’ingresso normato da un tesserino sociale, gratuito ma obbligatorio, per garantire assieme libertà di accesso e responsabilità della fruizione. Il Campetto Sportivo sarà ripristinato e messo a norma per la libera attività sportiva e di gioco di bambini, bambine e delle/i giovani di Somma. Sarà ripristinato il Campetto di bocce e tutte le cittadine e i cittadini che accedono al Parco Mediterraneo potranno fruire anche dell’Emeroteca gratuita e di tutti i servizi annessi.
RICERCA-AZIONE: si sta già organizzando la prima Biblioteca Pubblica del territorio con annesso Centro di Lettura; abbiamo già mille volumi. Saranno presto operativi i Laboratori dei nuovi e vecchi saperi con corsi di informatica e di musica per tutte le età. Si presenteranno sistematicamente libri e storie di vita, si produrranno eventi culturali, artistici e musicali. Si attiverà un Servizio di Orientamento formativo e scolastico per le/i giovani e un Osservatorio geopolitico sulla tratta e criminalità organizzata, d’intesa con Centri di Ricerca nazionali ed europei.
Soprattutto, si sta facendo in modo che un luogo chiuso diventi spazio abitato di Comunità e di solidarietà, senza dinamiche autoritarie e di protezione clientelare, espressamente vivo per contrastare le aree grigie dei poteri collusi e le camorre, ridonando alla vita dei cittadini e delle cittadine di Somma un bene comune della tradizione religiosa, nata trecento anni fa per liberare gli schiavi e le schiave dalle catene.
Oggi, con questa iniziativa economica, culturale e sociale e grazie alla straordinaria intesa con padre Gino Buccarelli e alle tante cittadine e ai tanti cittadini che ci stanno aiutando, stiamo provando a spezzare le moderne catene materiali e immateriali che producono uno sviluppo distorto e l’infelicità delle Comunità.
Il punto teorico della nostra iniziativa è legato al nostro sogno di acciuffare la luna e di costruire nelle realtà territoriali COMUNITÀ LOCALI SOSTENIBILI. Il punto pratico è che lo stiamo facendo veramente con tutto il nostro entusiasmo e mettendo l’investimento di impresa sociale non profit al primo posto dei nostri programmi di economia civile e di sussidiarietà orizzontale per poter praticare la “ecologia integrale”
Per cominciare, vi invitiamo a un evento particolare perché in questi giorni sono nati nella nostra casa due bambini. Figli di Grace e Blessing, due delle dieci ragazze migranti che ospitiamo. Sono bellissimi. I loro genitori sono cattolici. Abbiamo deciso di onorarli con una cerimonia battesimale di Comunità – di tipo ecumenico – per accoglierli tra noi come un dono di pace e di giustizia, di tolleranza, di fratellanza e sorellanza. Faremo una piccola processione che attraverserà il quartiere con le mamme in prima fila, con in braccio i loro figlioletti, con gli occhi meravigliosi, con le mani dolcissime a stringere i desideri della vita, i nostri “Gesù bambini” del 2015. L’evento si svolgerà venerdì 11 dicembre alle ore 15.00 con la partenza della processione sociale dal nostro Parco Mediterraneo fino alla Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore del quartiere Casamale, dove alle 16.00 Padre Fr. Jose Narlay, Ministro Generale dell’Ordine della SS. Trinità, officerà la cerimonia religiosa. Seguirà un sobrio festeggiamento presso la casa delle mamme migranti in Parco Mediterraneo con le madrine e i padrini sociali dei bambini Alexander e God Times Collins.
Pensiamo sia giusto così. Che ci faccia bene, come risposta all’intolleranza e alla violenza, vivere questi bambini come straordinario e simbolico dono di pace e di amore di Comunità. Vi invitiamo a partecipare al nostro rito sociale “Le Porte aperte”.


