Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Comunicato Stampa
Partecipazione pubblica – coinvolgimento diretto di associazioni e cittadini – collaborazione con il DiArc della Federico II di Napoli.
Ieri prima riunione di coordinamento dell’Ufficio di Piano.
Salvatore Di Sarno – sindaco del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Con il nuovo Ufficio di Piano il volano di crescita per il territorio”.
Pasqualina Rega – Assessore all’Urbanistica, Puc, Rapporti con Soprintendenza, Rigenerazione Urbana : “Prima riunione dell’Ufficio di Piano, partiamo con la nuova squadra inserendo i giovani. Fiore all’occhiello sarà anche la collaborazione con il Dipartimento di Architettura della Federico II. Ripartiremo dalla partecipazione pubblica attraverso l’attivazione di tavoli di confronto tematici e laboratori partecipati per il coinvolgimento delle associazioni locali, dei cittadini, dei comitati di quartiere dei rappresentanti di categorie sociali ed economiche, scuole ed altri enti per coinvolgere anche i giovani e le realtà formative dei territori, per raccogliere feedback!”.
“Coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni per una partecipazione pubblica nelle scelte strategiche per il territorio. Ringrazio l’Assessore al ramo, Pasqualina Rega perchè con il nuovo Ufficio di Piano il territorio sarà ad un punto di svolta verso il volano di crescita per il quale stiamo lavorando ”. Lo ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel commentare l’importante risultato presieduto da Pasqualina Rega sulle attività di coordinamento dell’Ufficio di Piano.
Le novità annunciate dall’assessorev sono tante ed importanti. Ad esempio una piena collaborazione con il Dipartimento di Architettura della Federico II di Napoli, il rapporto diretto con il tessuto sociale ed economico del territorio.
“Nella giornata di ieri si è tenuta la prima riunione di coordinamento dell’Ufficio di Piano. Come avevamo già anticipato nel consiglio monotematico di gennaio, tutte le procedure ad evidenza pubblica per la selezione di tecnici esperti oltre che di un profilo legale con esperienza nel settore del diritto amministrativo/urbanistico erano già state esperite e chiuse a fine 2024 e la formalizzazione degli affidamenti era subordinata solamente all’appostamento in bilancio delle somme necessarie – ha annunciato Pasqualina Rega, Assessore all’Urbanistica, Puc, Rapporti con Soprintendenza, Rigenerazione Urbana – per cui si è reso quasi obbligatorio rimandarla di qualche mese.
Tralasciando le difficoltà e gli impedimenti che abbiamo incontrato lungo il percorso in questa prima fase di conoscenza ai fini della valutazione delle attività da programmare, ieri è stata inaugurata la seconda fase, quella della ripartenza!”.
Partecipazione pubblica coinvolgendo associazioni locali, cittadini, scuole, rappresentati di categorie sociali ed economiche, scuole. Collaborazione con il Dipartimento di Architettura della Federico II di Napoli!
“Noi abbiamo scelto di ripatire da ciò che non ha funzionato finora, per questo, ripartiremo dalla partecipazione pubblica attraverso l’attivazione di tavoli di confronto tematici e laboratori partecipati per il coinvolgimento delle associazioni locali, dei cittadini, dei comitati di quartiere – ha proseguito la Rega – dei rappresentanti di categorie sociali ed economiche, scuole ed altri enti per coinvolgere anche i giovani e le realtà formative dei territori, per raccogliere feedback diretti sulle politiche e sugli interventi in corso di attuazione e per consentire un confronto sui risultati delle analisi e ancora per recepire eventuali osservazioni utili alla formulazione di nuove strategie o modifiche ai piani esistenti.
Tre i tecnici esperti che supporteranno l’ufficio, cui si unisce la figura di un profilo legale. Il fiore all’occhiello sarà la collaborazione con l’Università Federico II attraverso il DiARC, struttura di eccellenza come centro formativo ed educativo per l’apprendimento delle metodologie, delle teorie e della pratica del progetto e della ricerca*, che garantirà un supporto di alto profilo tecnico-scientifico finalizzato ad espletare tutte le attività in programma, che credetemi sono TANTE e DI QUALITA’”.
In squadra anche due giovani del territorio!
“Con grande soddisfazione abbiamo aggiunto alla squadra anche due giovani del territorio che hanno manifestato la loro volontà partecipativa: uno di loro lavorerà alla tesi confrontandosi con casi reali legati alla nostra realtà urbanistica – ha concluso la Rega – l’altro svolgerà presso il nostro Ente l’attività di tirocinio prevista dal percorso di studi. La loro presenza già traduce concretamente il concetto di partecipazione pubblica che immaginiamo.
Durante la riunione si sentiva nell’aria tanto entusiasmo e voglia di fare. Abbiamo arato la terra con tutti i mezzi e le risorse a disposizione. Arare la terra significa rivoltare il terreno per prepararlo alla coltivazione, questo processo aiuta a rimuovere le erbe infestanti e i residui della precedente coltura, permettendo alla nuova coltura di crescere meglio. Abbiamo seminato… e sono certa che nel medio periodo potremo ritrovarci qui a raccogliere i frutti di questa semina”.







