Tra i prodotti sequestrati anche oltre 10mila litri di olio non rintracciabile.
A Cardito, in via Donadio, presso la rivendita di generi alimentari ad insegna “Il Professore delle Carni”, di cui e’ titolare L. M., 52 anni, di Casoria, i carabinieri del Nas di Napoli hanno proceduto al sequestro amministrativo di 130 chili di prodotti carnei e vegetali (misto di salumeria, sugna alimentare e funghi), poiché privi di qualsivoglia indicazione utile a garantire la rintracciabilità. E a Villaricca i militari hanno denunciato in stato di libertà il 35enne S. S., del posto, legale rappresentante della pescheria “’O Sarracino”, ubicata in via Leonardo Da Vinci, per aver detenuto, per la successiva vendita, 30 chili circa di prodotti ittici, molluschi e bivalvi vivi, in cattivo stato di conservazione e quindi sottoposti a sequestro giudiziario.
Infine a Sarno, in via Foce, i carabinieri, unitamente a personale dell’agenzia delle dogane di Napoli, hanno eseguito una verifica presso l’oleificio “Simo”, legalmente rappresentato dalla 78enne C. M., di San Giuseppe Vesuviano, e hanno proceduto al sequestro amministrativo di oltre 10.300 litri di miscela di olii di sansa di oliva e di semi di soia, priva di indicazioni merceologiche necessarie alla rintracciabilità del prodotto.



