Negli ultimi giorni si è discusso molto sull’organizzazione del Carnevale di Saviano, storicamente celebre per i suoi carri allegorici. Le tredici Associazioni Carro avevano infatti segnalato una fase di stallo nei confronti dell’Amministrazione Commissariale, situazione che rischiava di compromettere il regolare svolgimento della manifestazione, ipotizzandone addirittura il rinvio.
Il 12 gennaio il Comune di Saviano ha pubblicato un bando per la presentazione di proposte e di iniziative per il Carnevale Savianese, sotto forma di manifestazione di interesse finalizzata alla raccolta di idee e progetti. A poter partecipare erano esclusivamente le associazioni aventi come scopo la valorizzazione del Carnevale di Saviano.
Le proposte dovevano essere inviate entro e non oltre il 16 gennaio. Il 20 gennaio l’Amministrazione si è riunita per la valutazione delle domande pervenute. Molte di queste sono state escluse per diversi motivi: alcune provenivano da imprese, altre risultavano presentate fuori termine o non conformi ai requisiti richiesti.
In particolare, è stata presa in considerazione la manifestazione di interesse presentata dall’Associazione “Giovanni Teglia”, in quanto rispondente ai criteri stabiliti dall’avviso pubblico. Si passa dunque alla successiva fase di co-organizzazione dell’evento.
Il Carnevale 2026, che prenderà il via domenica 15 febbraio e si concluderà con il martedì grasso, a quanto pare prevedrà sfilate dedicate ai bambini e l’allestimento di un “Villaggio del Carnevale” con giochi e artisti di strada. Un programma che lascia intendere dunque l’assenza dei tradizionali carri allegorici , elemento simbolo della manifestazione savianese. In questi ultimi giorni però sarebbe iniziata anche una intensa attività di mediazione per favorire una possibilità di dialogo tra amministrazione commissariale e le Tredici Associazioni Carro per la presenza di almeno un solo carro simbolo ma al momento non c’è alcuna conferma.



