CASALNUOVO – A Casalnuovo ha preso forma uno scenario inatteso nelle elezioni comunali 2026: si torna alle urne tra 15 giorni. Con lo scrutinio andato avanti a rilento per tutta la giornata, i primi dati emersi dalle sezioni già conteggiate sembrano indirizzare la corsa verso il ballottaggio tra Nicoletta Romano e Giovanni Nappi.
Nel comune dell’area nord di Napoli, dove l’affluenza si è attestata intorno al 72%, le operazioni di spoglio hanno registrato notevoli ritardi. Dopo diverse ore dall’inizio del conteggio, erano stati elaborati circa 16mila voti sui 28mila complessivi. Numeri ancora parziali ma sufficienti a delineare un quadro politico sorprendente.
Nicoletta Romano, candidata del centrodestra sostenuta da una coalizione composta da tredici liste e vicina all’ex sindaco Massimo Pelliccia, si attesta intorno al 45% dei consensi. Alle sue spalle Giovanni Nappi, esponente civico dell’area progressista, fermo poco sopra il 30%. Più distante Katia Iorio, candidata sostenuta dal Partito Democratico, dal Movimento 5 Stelle e da Alleanza Verdi-Sinistra, che si collocherebbe attorno al 23%.
Il dato che emerge con maggiore evidenza riguarda proprio la mancata vittoria al primo turno della coalizione guidata da Romano, considerata alla vigilia largamente favorita grazie al sostegno di un numero molto elevato di liste. Un risultato che avrebbe sorpreso anche molti osservatori politici locali.
Di contro, Giovanni Nappi avrebbe ottenuto un importante riscontro personale. Economista e volto storico del centrosinistra cittadino, Nappi ha affrontato la competizione da candidato civico dopo la rottura con il Pd locale, appoggiato da A Testa Alta, riuscendo comunque a raccogliere un consenso significativo.






