Due uomini di 54 e 56 anni di Poggiomarino sono stati denunciati per truffa da un’azienda alimentare straniera.
Nel paese vesuviano di Poggiomarino era stato tutto organizzato alla perfezione. Si tratta di una truffa pianificata nei minimi dettagli da parte di due cinquantenni: erano riusciti a creare delle false referenze commerciali tramite delle società che all’apparenza sembrano reali e quindi affidabili per avere enormi quantità di forniture alimentari probabilmente da rivendere in modo completamente illegale. Un sistema fraudolento, quello creato nel comune vesuviano, che è andato avanti per diverso tempo, fino alla scadenza del pagamento di una delle fatture.
L’indagine da parte del nucleo della Polizia di Stato di San Giuseppe Vesuviano è iniziata proprio dopo che il legale dell’azienda polacca che aveva fornito materiale alimentare ai due uomini ha denunciato il mancato pagamento di diverse fatture, per un totale di oltre 175 mila euro.
La documentazione ufficiale presentata dai due cinquantenni sembrava realistica proprio per le credenziali su cui facevano leva, nonostante poi durante le indagini delle scorse settimane sia emerso che si trattava di credenziali commerciali e documenti totalmente falsi. I due sono stati denunciati anche dalla Polizia di Stato che ha poi scoperto l’ultima delle truffe che i due avrebbero dovuto portare a termine: proprio nella giornata di ieri, infatti, era prevista una consegna di merce per un valore di ben 120 mila euro, che è stata poi bloccata grazie alla denuncia ai danni dei truffatori. Ora, le indagini continuano per verificare se siano capitati episodi analoghi anche con altre aziende, sia italiane che straniere del comparto agroalimentare, e capire da quanto tempo questo sistema fraudolento vada avanti.
I due uomini sono stati fermati proprio a ridosso dell’ultima consegna di merce e per entrambi è subito scattata la denuncia anche da parte dell’autorità giudiziaria, mentre la merce è stata prontamente sequestrata per eventuali accertamenti.







