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Due mesi di presenze, passeggiate, incontri, caffè, convegni e comizi. Due mesi esatti. Siete pronti? Non solo in strada, ma anche nelle piazze virtuali i lor signori candidati sindaci – ma i candidati al consiglio comunale non scherzano – sono ormai prevedibilmente onnipresenti. Comincia da qui la rubrica che la scorsa settimana vi avevamo annunciato: Così parlò Facebook (leggi qui), per aggiungere alla prossima cronaca della campagna elettorale, le scaramucce e gli annunci social prima ancora che le liste siano presentate. 

Cosa hanno fatto i Nostri nella settimana appena trascorsa?

CONCORSI & POLEMICHE. Intanto ha tenuto banco un pesante clima di sospetto sui concorsi banditi dall’amministrazione comunale, ad alimentarlo la pagina «Sant’Anastasia Oggi» con la pubblicazione degli ammessi ad alcune prove pre – selettive. Insomma, non è che i candidati in elenco abbiano vinto il concorso e, per usare un termine colloquiale, abbiano «preso il posto», sono solo stati ammessi alle prove successive. Qual è il problema secondo alcuni e pure secondo qualche candidato sindaco avversario di Lello Abete, attuale primo cittadino? Il problema sarebbe che in quell’elenco e in ottima posizione tra gli ammessi, ci sono nomi noti, amici di amici e parenti di amministratori o funzionari. La qual cosa, chiariamoci bene, non configura e non lo farà (a meno di prove di un qualche “imbroglio” che al momento non ci sono) un reato. È nel diritto di tutti, nessuno escluso, partecipare ad un concorso pubblico, si tratti pure di parenti stretti del funzionario che se ne è occupato, di ex consiglieri comunali, di assessori in paesi limitrofi, di affini, amici e conoscenti. Sulla vicenda, in varie pagine e profili social, in commenti e reprimende, si è spesa un po’ di gente. Il candidato sindaco Mario Gifuni, attuale presidente del consiglio comunale, ha annunciato, per esempio, una denuncia. Politica, non alle autorità giudiziarie.  Ve ne daremo notizia. Il candidato al consiglio comunale Ciro Pavone (con la compagine che sostiene l’ex sindaco Carmine Esposito) ha scritto ovunque e in tutte le salse che quei concorsi, così in prossimità delle elezioni, era meglio non farli e che sarebbe stato più opportuno aderire all’accordo di programma della Regione Campania, un unico concorsone con l’assunzione di diecimila persone nelle amministrazioni. In molti hanno commentato, ma fermiamoci qui per adesso. Perché sarà pure tema di denuncia politica, i nomi saranno pure pubblici, le coincidenze non sempre sono tali, ma un reato non c’è. Però tra quei nomi ci sono anche tanti ragazzi e ragazze che non meritano di finire nelle pieghe di uno scontro politico. Comunque sia, era prevedibile: se si sceglie di bandire un concorso a pochi mesi dalle elezioni, pure se si è candidi e puri come gigli, qualcosa del genere ce lo si deve aspettare, quanto meno sospettare. Non fosse altro perché questo clima non fa bene a nessuno: né all’attuale maggioranza, né alle aspiranti tali, né a chi legittimamente mira ad un lavoro, né ai cittadini. Perché ci sarà una parte di popolo che si indignerà (spontaneamente o a comando) …ma l’altra recepirà comunque un messaggio distorto.

 

CANTIERE SANT’ANASTASIA. Ai selfie con strade da asfaltare, aree da pulire o riqualificare siamo avvezzi, anche con il prima e dopo la cura. Nelle ultime settimane però il sindaco Abete e compagni hanno schiacciato il piede sull’acceleratore. E ci si divide, sui social, tra coloro che plaudono e coloro che invece ritengono si tratti di mera operazione di facciata. Per dirne una, il candidato al consiglio comunale Franco Casagrande assicura, postando le foto in cui operai ripuliscono un’area di via Romani: «Grazie all’impegno del sindaco Abete e del candidato al consiglio comunale Franco Casagrande, sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’area di via Romani». Ma grazie, di cuore.

 

I PALI. Il candidato sindaco del Pd, Raffaele Coccia si concentra, nelle sue esternazioni social su quella che chiama «desolante situazione di menefreghismo e di assoluta mancanza di controllo del territorio». Raccontando della scomparsa, da piazza del Lavoro, di alberi e pali della pubblica illuminazione.

 

Il SINDACO, intanto – così come deve essere – presenzia ad ogni manifestazione pubblica ed evento, con tanto di post: dal muro della solidarietà promosso dall’associazione Lovefor Sant’Anastasia, accompagnato dal collega di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno; all’accensione della lampada perenne in Santuario. E punta sulla comunicazione social, con post per ogni occasione. Videomessaggi in giro per il paese, soprattutto.

I MANIFESTI e le FOTO ELETTORALI. Cominciamo dalla singolare campagna di Mario Gifuni, bianco e nero per trasmettere il messaggio «bado alla sostanza». Ci è riuscito? Ai posteri l’ardua sentenza. Ma per il presidente, anche video e foto con gruppo made in Casamiranda. Gli altri manifesti già in giro sono quelli del «già» sindaco Carmine Esposito che, tra le altre cose, scrive sui social di non voler cadere nelle “provocazioni”. Sulla solidità del sereno proposito non giureremmo, ma anche questo si vedrà. Nella foto che annuncia la sua reunion di venerdì prossimo insieme a Pavone, ha lo sfondo di un cielo azzurro e la scritta “Siamo Pronti”. Giusto per sottolineare, nel caso qualcuno non se ne fosse accorto.

 

GLI SLOGAN: Raffaele Coccia non l’ha ancora scelto, o nel caso lo abbia fatto ci scusiamo di non conoscerlo ancora; per Mario Gifuni è «Non badiamo all’immagine ma alla sostanza» …ma il candidato di Lega e Fratelli d’Italia promette anche «Prima gli anastasiani»; per Carmine Esposito il motto scelto è «Agire». Quanto a Lello Abete, la scelta è caduta su «Vincono i fatti».

 

LE “ALTRE” ELEZIONI. Il 26 maggio ci sono anche le europee, lo ricorda il movimento Fare Futuro con il segretario Luigi Corcione e il presidente Fernando De Simone: domenica 31 marzo, ore 10, 30 nel comitato di via D’Auria.

 

 

 

LA GRAMMATICA SUI SOCIAL. Questa sconosciuta.

A presto. E, nel caso, segnalate, segnalate come se non ci fosse un domani fino al 26 maggio.