Carabinieri anti sofisticazioni in azione anche a Nola, Agerola e Napoli.
L’operazione dei carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Napoli scattata tra ieri e stamane è stata puntata a garantire un Natale quanto più possibile sicuro sul fronte della sicurezza alimentare e apre un periodo di controlli che vanno appunto nella direzione di tutelare i consumatori in particolare in uno dei periodi più delicati sul fronte della vendita dei cibi, quello natalizio appunto. Intanto i Nas hanno reso noto di aver sequestrato a Sant’Anastasia due panifici, entrambi ubicati in via Zazzera Sallustri, che stavano proseguendo l’attività abusiva in locali caratterizzati da pessime condizioni igieniche e violando sigilli già precedentemente apposti dalle forze dell’ordine. Uno dei due panifici sequestrati è gestito da I.A., di 51 anni. L’altro invece è gestito da E.G., di 65 anni. Non è finita. I militari del Nas di Napoli sempre a Sant’Anastasia hanno provveduto alla chiusura amministrativa di un terzo panificio, in questo caso ubicato in via Pomigliano traversa Porricelli e ad insegna “R. G.”. Motivo della chiusura: “panificazione attivata in difformità del titolo autorizzativo nonché priva dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali”. I controlli sono quindi proseguiti a Nola, dove in piazza Narni Mancinelli i Nas hanno sospeso l’attività del deposito del supermercato “N.C.” perché effettuata in un locale privo dei requisiti minimi richiesti dalla legge. Il responsabile del supermercato è stato sanzionato. E ancora, ad Agerola: qui i militari hanno sequestrato in un caseificio di via Ponte Civico più di cinque quintali di burro per violazione della rintracciabilità alimentare. Infine a Napoli, dove in un supermercato di traversa divisione Siena è stata sospesa l’attività di deposito degli alimenti poiché esercitata abusivamente: gestore sanzionato.



