Il consigliere Pd aveva già scritto al sindaco, invocando con forza l’organizzazione di un servizio di raccolta di richieste e consegna dei farmaci forniti dall’Asl 3 Sud. Ora, dopo la risposta negativa del primo cittadino, torna alla carica spiegando perché un servizio del genere è possibile. E incalza: «Inaudito che ancora il sindaco non abbia nominato un nuovo assessore alle politiche sociali».
La Farmacia distrettuale dell’Asl 3 Sud sta creando disagi e disservizi. Da mesi si è ormai trasferito il servizio a Cercola, in via Cupa Travi ma il luogo non è ben servito dai mezzi pubblici e per molti non è facilmente raggiungibile. «Il servizio di questa farmacia però è fondamentale perché fornisce i farmaci per la cura delle malattie rare e quelli destinati alla cura di particolari patologie – dice Coccia – e nel periodo estivo i disagi per i cittadini aumentano a causa del caldo».
Il 17 maggio scorso il consigliere Coccia ha chiesto al sindaco Lello Abete e all’ex assessore alle politiche sociali Cettina Giliberti, la predisposizione di un servizio di ricezione delle richieste, con un numero telefonico dedicato, e di consegna a domicilio o presso la sede del Comune di Sant’Anastasia, dei farmaci per la cura delle malattie rare e per la cura di particolari patologie.In quella richiesta si precisava che tale servizio potrebbe essere svolto dai ragazzi del Servizio Civile che attualmente svolgono attività d’ufficio e che non vengono impegnati per gli obbiettivi del progetto per i quali sono stati selezionati. Il sindaco rispose a tale richiesta con la nota N. 14214 DEL 23/05/2016 in cui si affermava: “I farmaci per malattie rare e oncologiche richiedono una conservazione e trasporto protetto, pertanto non basterebbe fornire risorse umane che ne agevolino la consegna, ma occorrerebbe un furgone refrigerato di cui l’Ente comunale non è dotato.”
È su questo punto che il Consigliere Coccia torna, specificando alcuni punti:
“Le persone affette da tali patologie sono costrette a recarsi presso la sede dell’ASL sita nel Comune di Cercola alla Via Cupa Travi, solo con una borsetta termica, in loro dotazione, e non certamente con un furgone refrigerato, perché nessuna delle persone affette dalle malattie succitate ne è provvista”. Poi continua: “Proprio per tale motivo mi sono offerto di donare al Comune un frigo portatile ad alimentazione elettrica, ideale per trasportare i farmaci. In questo modo si può sicuramente sopperire alla mancanza del furgone refrigerato. Inoltre è fondamentale predisporre un numero telefonico dedicato, chiamando il quale i cittadini potranno inoltrare le loro richieste. Anche da questo atteggiamento poco partecipativo del primo cittadino si denota la scarsa considerazione delle politiche sociali e assistenziali, tant’è che proprio la poltrona dell’assessorato alle politiche sociali è vacante da quasi 2 mesi, data delle dimissioni dott.ssa Giliberti. Non è possibile che un così importante settore sia ancora senza la guida di un assessore».



