Trovati in possesso degli averi appena rapinati a un passante, di una pistola scenica e di un coltello.
I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno arrestato 4 giovani di Volla ritenuti responsabili in concorso di rapina, porto abusivo di armi e spari in luogo pubblico: Cerbone Antonio, 23 anni, Veneruso Giuseppe, 22 anni, un 17enne e un 16enne, tutti già noti alle forze dell’ordine, tranne l’ultimo.
I 4 sono stati intercettati in via Pertini a bordo della Chevrolet Spark di proprietà della madre di Cerbone, subito dopo aver minacciato un passante 29enne portandogli via il borsello (contenente 170 euro, documenti ed effetti personali).
I giovani sono stati immobilizzati solo dopo un inseguimento nel corso del quale hanno esploso un colpo di pistola con un’arma che si è rivelata essere caricata a salve e che è per poi stata gettata sulla strada (la pistola è stata recuperata dagli operanti).
A seguito di perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti passamontagna e cappellini, verosimilmente utili per travestimento.
In possesso del Veneruso sono state rinvenute 3 cartucce a salve calibro 8, compatibili con la pistola rinvenuta.
Addosso a uno dei minorenni c’era denaro contante per 170 euro (riconducile alla vittima) e un coltello a serramanico.
Durante successiva attività investigativa i militari hanno accertato la responsabilità degli arrestati anche in merito ad ulteriori eventi delittuosi consumati con lo stesso modus operandi:
la rapina di telefonini e portafogli a 4 giovani di Somma Vesuviana perpetrata il 13 ottobre; la rapina di telefonini e denaro contante a un 21enne e a un 22enne di Sant’Anastasia consumata il 10 ottobre.
Mentre proseg ue l’opera investigativa per accertare la responsabilità degli arrestati per altri episodi delittuosi, Cerbone e Veneruso sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale mentre i minori sono stati portati nel centro di prima accoglienza di Napoli al viale Colli Aminei.



