Somma Vesuviana – Difendere l’equilibrio costituzionale e l’autonomia della magistratura è l’obiettivo che ha portato alla costituzione, lo scorso 16 febbraio, del Comitato per il NO al referendum sulla giustizia a Somma Vesuviana, in vista del voto del 22 e 23 marzo 2026.
Il Comitato aderisce alla rete vesuviana Comitati per il No.
Secondo i promotori, la riforma oggetto del referendum non rappresenta un miglioramento del sistema giustizia, ma un intervento che rischia di incidere in modo significativo sull’indipendenza della magistratura e sull’assetto dei poteri previsto dalla Costituzione.
Per questo motivo, venerdì 6 marzo alle ore 18.00, presso la Sala Santa Caterina (Via A. Gramsci 5), si terrà l’evento pubblico:
“Referendum Giustizia – Le ragioni del No”
Un momento di confronto aperto alla cittadinanza, con contributi tecnici e politici, per approfondire i contenuti della riforma e le sue possibili conseguenze.
Interverranno:
•Marianna Imbimbo, Sostituto Procuratore presso la Procura di Foggia
•Giuseppe Izzo, Giudice civile presso il Tribunale di Lagonegro
•Anna Bianco, Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Reggio Calabria
•Roberto Oratino, Avvocato e referente del Comitato Avvocati per il No – Tribunale di Nola
•Davide Trezza, Avvocato
•Nicola Ricci, Segretario Generale CGIL Napoli
Modera Grazia Vernillo, avvocato e componente del Comitato per il NO di Somma Vesuviana.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di mobilitazione e informazione che proseguirà nelle prossime settimane sul territorio vesuviano.
A seguire, alle ore 20.00, momento conviviale “AperiNO” presso MALT (Via Turati 58).
Il Comitato invita cittadine e cittadini a partecipare attivamente a un confronto che riguarda la qualità della democrazia e il futuro delle istituzioni.



