martedì, Giugno 16, 2026
27.9 C
Napoli

L’ultimo viaggio di Domenico: il saluto sulle note di Guerriero. La folla vuole giustizia, presente Meloni

Adv

Un lungo applauso, lacrime e centinaia di persone strette attorno a una piccola bara bianca. Così Nola ha dato l’ultimo saluto a Domenico Caliendo, il bambino morto dopo il trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli. I funerali si sono svolti nel pomeriggio nel Duomo della città, dove è stato proclamato il lutto cittadino.

Il feretro del piccolo è arrivato davanti alla cattedrale tra la commozione generale. A portarlo all’interno della chiesa è stato il padre Antonio, mentre sul sagrato e tra le navate si sono radunate centinaia di persone. Sulla bara bianca la foto del bambino e un peluche. Tra i fiori anche una letterina lasciata da un coetaneo: «Ti voglio bene, troverai tanti angeli che giocheranno con te».

La cerimonia è stata presieduta dal vescovo di Nola, mentre tra i presenti c’erano numerose autorità istituzionali e religiose. In Duomo è arrivata anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha voluto partecipare alle esequie per esprimere vicinanza alla famiglia. Presenti anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il prefetto e diversi sindaci del territorio.

Momenti di grande intensità si sono vissuti quando il cardinale Domenico Battaglia si è inginocchiato davanti alla bara del piccolo Domenico prima di abbracciare la madre. Un gesto simbolico che ha colpito profondamente i presenti.

Durante l’omelia è stato ricordato come il piccolo sia diventato «figlio di tutta la comunità» nelle settimane della sua battaglia in ospedale. «Il vostro bambino – è stato detto – è entrato nel cuore di tutti».

All’esterno della cattedrale, tra la folla, si sono levate anche grida di rabbia: «Pagheranno per quello che hanno fatto. Giustizia per Domenico».

Al termine della funzione, la bara è uscita dal Duomo sulle note di Guerriero di Marco Mengoni. A prendere la parola è stata la madre Patrizia: «Ringrazio tutte le persone presenti oggi e tutte le istituzioni. Oggi, se si è mossa tutta questa folla, è grazie a Domenico e al suo sorriso. Spero che questo non sia l’ultimo giorno che pensiamo a lui, ma che ognuno lo conservi nel suo cuore. Ti amo amore mio».

Adv

In evidenza questa settimana

Pomigliano, ancora un incidente sul lavoro: terzo caso in un mese

Ieri pomeriggio un operaio che si trovava nello stabilimento...

Contrabbando a Boscoreale, rider trasporta 100 stecche di sigarette: arrestato

  BOSCOREALE – Uno zaino da rider utilizzato come copertura...

Pistola ceduta dopo delitto e conflitto a fuoco, 2 arresti dopo omicidio Ascione

  Le indagini sull'omicidio del ventenne Fabio Ascione continuano a...

Somma Vesuviana, successo di partecipazione all’evento “Premio Lucrezia D’Alagno”

Domenica 14 giugno, presso la Casa del Popolo al...

Argomenti

Pomigliano, ancora un incidente sul lavoro: terzo caso in un mese

Ieri pomeriggio un operaio che si trovava nello stabilimento...

Contrabbando a Boscoreale, rider trasporta 100 stecche di sigarette: arrestato

  BOSCOREALE – Uno zaino da rider utilizzato come copertura...

Pistola ceduta dopo delitto e conflitto a fuoco, 2 arresti dopo omicidio Ascione

  Le indagini sull'omicidio del ventenne Fabio Ascione continuano a...

Otttaviano, Cammina sulla Statale 268 con l’intenzione di togliersi la vita: salvata dalla Polizia

Provvidenziale l’intervento degli agenti sulla strada a scorrimento veloce....

Sanità campana, Librandi: «non servono eroi, servono condizioni di lavoro migliori»

Dopo l’aggressione avvenuta all’Ospedale del Mare, il vicesegretario regionale...

Rete dei diritti, Stati Generali dei Comuni riuniti a Casoria contro la violenza di genere

Una giornata intensa, ricca di contenuti, testimonianze e momenti...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv