Riceviamo dal Pd e pubblichiamo
In riferimento al documento sottoscritto dalle sei liste che sostengono il candidato sindaco Antonio Granato, rispettiamo il confronto politico, ma riteniamo doveroso ristabilire la verità dei fatti.
*1. Sulla Legge Severino e sulle esclusioni*
La Commissione Elettorale Mandamentale ha svolto il suo lavoro in piena autonomia. Il PD di Somma Vesuviana ha presentato la lista nel rispetto delle norme. Qualora la Commissione abbia rilevato elementi ostativi per singoli candidati, ne ha preso atto applicando la legge. È la dimostrazione che le regole valgono per tutti, a partire da noi. Non ci sono zone grigie: chi non ha i requisiti non è in lista. Punto.
*2. Sulle rinunce e sulla parità di genere*
Le rinunce sono atti individuali, liberi e legittimi, previsti dalla legge. Ogni candidata ha esercitato un diritto. Insinuare che ci sia stata una regia “mirata” per eludere la norma è offensivo prima di tutto verso le donne che hanno fatto una scelta personale e politica. La nostra lista rispetta oggi tutti i requisiti di legge, compresa la parità di genere. È stata la Commissione a verificarlo e ad ammetterla.
*3. Sulle procedure*
La Commissione Elettorale Mandamentale è organo terzo e di garanzia. Metterne in dubbio l’operato significa delegittimare le istituzioni. Il PD si è attenuto alle procedure e ai tempi previsti dalla legge. Parlare di “intervento successivo” per rendere conforme una lista è falso: la lista è stata ammessa perché conforme.
*4. Sulla trasparenza*
La trasparenza la si pratica, non la si invoca a giorni alterni. Noi abbiamo presentato una lista di donne e uomini liberi, con la faccia pulita, a sostegno di Silvia Svanera. Invitiamo tutti a fare lo stesso: si parli di programmi, di città, di futuro. I cittadini di Somma Vesuviana non meritano polemiche pretestuose a urne ancora chiuse.
Il Partito Democratico continuerà la sua campagna elettorale con serenità, nelle strade e tra le persone. Siamo certi che saranno i sommessi a giudicare, con il voto, chi ha lavorato per la città e chi invece cerca solo pretesti.
Francesco Barra segretario del
_Circolo di Somma Vesuviana_
Somma Vesuviana


