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Il sindaco Lello Russo aveva ragione fin dal 2018 (leggi), tant’è che il Tar Campania ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Pomigliano d’Arco (Napoli), contro la decisione della Regione di non approvare il piano di dimensionamento scolastico proposto dall’amministrazione comunale guidata da Russo. Il Tar ha annullato la delibera regionale del dicembre 2017, che escludeva Pomigliano d’Arco dall’organizzazione della rete scolastica, nella parte in cui non approva il piano comunale per l’anno 2018/2019, sottolineando che c’e’ un vizio per la mancata convocazione di un tavolo di coordinamento con gli enti locali di supporto alla programmazione. Il mediano.it ne aveva scritto a gennaio 2018 ( leggi )

Secondo i giudici del Tar, infatti, ”il principio di sussidiarieta’ e quello di leale collaborazione tra pubbliche amministrazioni – si legge nella sentenza – in rapporto all’intreccio di competenze sopra descritte, rendono la convocazione del tavolo di coordinamento con gli enti locali, a cui si riferiscono le linee guida regionali, uno snodo procedimentale necessario, specialmente se le proposte degli enti locali non sono accolte”. Il Tar, infine, sottolinea che ”non e’ legittimo, quindi, il comportamento della Regione nella misura in cui sembra ignorare l’apporto procedimentale del Comune di Pomigliano” .