Proseguono senza sosta i controlli straordinari nell’area della Terra dei Fuochi. Le operazioni coordinate dalle Prefetture di Napoli e Caserta, guidate dai prefetti Michele di Bari e Lucia Volpe, hanno portato a una serie di interventi su tutto il territorio con l’impiego congiunto di forze dell’ordine, esercito e polizie locali.
Nel corso dell’ultimo mese sono stati effettuati oltre 1.400 servizi di pattuglia nell’ambito del piano di prevenzione e contrasto ai reati ambientali. Il bilancio complessivo parla di 5 arresti, 146 persone denunciate, 89 veicoli sequestrati e più di 5.800 controlli effettuati sul territorio. Le verifiche hanno interessato anche numerosi siti produttivi: su 127 controlli effettuati, ben 81 attività sono state poste sotto sequestro. Le sanzioni amministrative elevate superano complessivamente i 950mila euro.
Particolare attenzione è stata dedicata al traffico illecito di rifiuti nelle principali arterie stradali tra le province di Napoli e Caserta. In questo contesto, un’operazione mirata della Polizia Stradale ha portato alla denuncia di 15 persone per trasporto illegale di rifiuti.
Una parte significativa dell’attività investigativa ha riguardato i territori di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, dove sono stati individuati due dei principali episodi di smaltimento illecito. Qui gli agenti hanno intercettato carichi di rifiuti trasportati senza autorizzazione e destinati allo smaltimento illegale. Complessivamente sono state sequestrate circa tre tonnellate e mezzo di materiali, tra ferro, acciaio e residui provenienti da cantieri edili e demolizioni.
Le indagini hanno permesso di accertare che i rifiuti venivano movimentati senza la necessaria documentazione e senza rispettare le norme previste per il trasporto e la gestione dei materiali di scarto. Proprio nei comuni di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano sono scattate due delle denunce complessive effettuate nell’ambito dell’operazione.
Le verifiche hanno interessato anche altri territori della Terra dei Fuochi, con interventi mirati nei quartieri dell’area metropolitana di Napoli e in diversi centri della provincia di Caserta. Tra le operazioni più rilevanti figura il sequestro di un veicolo carico di rifiuti speciali a Secondigliano, mentre altre attività hanno portato alla scoperta di depositi abusivi e attività produttive irregolari.
L’azione di controllo proseguirà anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di contrastare il traffico illegale di rifiuti e tutelare il territorio da fenomeni di inquinamento ambientale che continuano a rappresentare una delle principali emergenze dell’area compresa tra Napoli e Caserta.
Le autorità hanno ribadito che il piano straordinario di vigilanza resterà attivo con controlli capillari su strade, aziende e aree agricole, per impedire nuovi episodi di smaltimento illegale e rafforzare la tutela della salute pubblica.



