Un video girato per gioco rischia di provocare effetti devastanti sulla vita di una giovane ragazza. Di nuovo.
Tiene banco ancora, purtroppo, la vicenda del nuovo video hard spuntato in rete e diffusosi in pochissimo tempo via Whatsapp. La protagonista, questa volta, sembra essere una ragazza di Pozzuoli, ripresa in un video di pochi secondi in atteggiamenti intimi con quello che pare sia il suo fidanzato. Insomma, come sempre nulla di strano (la ragazza è maggiorenne e consenziente) e tuttavia il web si mostra ancora una volta come la cassa di risonanza dei peggiori luoghi comuni e, per questo, non perdona.
Tacciata dei peggiori insulti, la ragazza rischia di fare la stessa fine della povera Tiziana Cantone, morta suicida appena una settimana fa, la cui vicenda sembra non aver insegnato proprio nulla. Per fortuna, almeno, questa volta le condanne a chi, forse pensando ancora sia un gioco, sta facendo circolare il video, sono arrivate in maniera tempestiva e chiara. Prima la giornalista Selvaggia Lucarelli e poi il Sindaco di Pozzuoli hanno parlato apertamente di cyber bullismo e pare siano già partite le prime denunce alla Polizia Postale.
«Sono stato informato di un avvenimento raccapricciante avvenuto in città. Cyberbullismo e mancanza di rispetto totale hanno preso il sopravvento. Considerando anche le denunce presentate, voglio informare la vittima di questo ennesimo assurdo episodio, e la sua famiglia, di non sentirsi soli. La rete dei nostri servizi sociali è pronta a fornire il dovuto supporto». Queste le parole del Sindaco, Vincenzo Figliolia.
L’auspicio è che davvero questa volta si intervenga per tempo, mettendo la parola fine ad un gioco che potrebbe rivelarsi molto più pericoloso di quello che appare.



