Il link baiting (letteralmente link esca) identifica la peculiarità di una tecnica che ha alimentato numerose discussioni da molti anni: tradotto letteralmente come “adescamento di link”, tale pratica identifica un contenuto o una risorsa capace di stuzzicare la curiosità dell’utenza, invogliandola ad accedere alla risorsa linkata. Attraverso tale tecnica è possibile perseguire una serie di obiettivi funzionali all’amplificazione della propria autorevolezza:
- Estendere la propria rete di relazioni: nuovo traffico al sito, estensione delle cerchie su Google Plus, della fan base su Facebook o su Twitter.
- Perfezionare la propria reputazione online o il proprio business.
- Portare a termine la vendita di un prodotto.
Ma come funziona il link baiting? Lo step principale da ottemperare per arrivare al punto preposto è la pubblicazione di un contenuto (articolo, video, infografica, software, immagine etc.) che sia in relazione con la tematica generale del sito o con i suoi prodotti. Ma la componente essenziale che deve contraddistinguere il link è l’unicità: l’utente che vi si imbatte in rete deve essere spronato alla condivisione. Perché questo avvenga il contenuto deve essere utile, divertente, interessante, emotivamente coinvolgente o deve semplicemente catturare l’attenzione.
Gli effetti dell’ “adescamento” sono connessi con la viralità del contenuto: il concetto di viralità rappresenta una condicio sine qua non perché il link baiting possa prevedere una condivisione naturale e diffusa. Esso si contrappone al fenomeno del social baiting, nato in relazione alla crescita esponenziale dei social network: se il primo produce uno sharing “volontario”, il secondo è quello che “induce” l’utenza ad accedere alla risorsa. In molti casi, un titolo allettante – o in alcuni casi ambiguo – è il segreto per il suo successo.
L’effetto dell’adescamento può procedere per alcuni giorni: successivamente, si innesca una parabola discendente che in modo graduale tende a neutralizzarne la portata, esaurendolo. A differenza dell’impegno e della strategia preliminare messa in pratica nella creazione di una campagna che sfrutta il link baiting, la viralità e la condivisione spontanea del link può avere una vita più lunga.

