SANT’ANASTASIA – Due ore di sciopero e un presidio di protesta sono stati proclamati per mercoledì 30 luglio, dalle 11 alle 13, davanti al punto vendita Dodecà – Multinvest S.r.l. situato nel centro commerciale “Le Aquile” in via Provinciale Pomigliano, a Sant’Anastasia. A lanciare la mobilitazione è la UILTuCS Campania, che denuncia un licenziamento ritenuto “ingiustificato e ritorsivo” ai danni di una lavoratrice impegnata sul fronte della sicurezza e dei diritti sindacali.
Secondo il sindacato, il provvedimento è arrivato a poche settimane di distanza dalla segnalazione di gravi criticità in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro, inoltrata al Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPeSAL). Una tempistica sospetta, che ha acceso l’allarme tra le sigle sindacali e gli stessi colleghi.
«Siamo di fronte a un licenziamento che appare come una vera e propria rappresaglia – spiegano dalla UILTuCS – un tentativo di colpire chi ha osato denunciare pubblicamente condizioni inadeguate per i lavoratori». L’obiettivo dell’azione di protesta è duplice: sostenere la dipendente colpita e lanciare un messaggio chiaro a tutela della libertà sindacale e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Durante le due ore di sciopero, sarà organizzato un presidio pacifico all’esterno del supermercato. L’iniziativa intende coinvolgere anche la cittadinanza, richiamando l’attenzione dell’opinione pubblica su un episodio che rischia di rappresentare un precedente pericoloso nel panorama delle relazioni industriali.
La UILTuCS Campania ribadisce che continuerà a vigilare e a reagire di fronte a ogni tentativo di intimidazione o repressione della partecipazione sindacale. L’appello finale è rivolto a lavoratori, cittadini e istituzioni, invitati a sostenere la protesta e a schierarsi in difesa della dignità sul lavoro.



