Nel primo vero big match il Napoli pareggia a reti bianche allo Stadium di Torino, firmando il quarto risultato utile consecutivo in campionato: gli azzurri falliscono l’aggancio alla vetta occupata dal Torino, ma si tengono in scia a -1.
Il risultato ha rispecchiato lo svolgimento di una partita a due facce, con un primo tempo più favorevole al Napoli e una ripresa in cui i bianconeri si sono resi più pericolosi. La novità con cui Conte ha cercato di scompigliare i piani di Motta è stata l’inserimento in formazione di McTominay, passando ad un 4-2-3-1 che serviva principalmente a limitare la costruzione della Juventus: la mossa ha ben funzionato ad inizio partita, mentre poi è stata meno importante nel secondo tempo quando il Napoli ha avuto un baricentro più basso, non riuscendo a ripartire con i suoi terminali offensivi.
Una chiosa finale sulla vicenda che ha caratterizzato in negativo i giorni precedenti la partita, il divieto della trasferta per i residenti nella provincia di Napoli (poi rimosso in seguito ad un ricorso): è assurdo che ancora oggi si faccia pagare un’intera tifoseria e la brava gente per le colpe di pochi, pur avendo i mezzi a disposizione per identificarli, e per di più con una tempistica folle, considerando che molti si erano già organizzati con il trasporto e l’alloggio. Per fortuna ha prevalso il buon senso.



