Straordinari, cassa integrazione e solidarietà, futuro produttivo: sono stati alcuni dei temi trattatati dai metalmeccanici della Cgil nella fabbrica “Gold” di Sergio Marchionne.
” E’ una giornata storica: ci stiamo riprendendo la libertà “, scrive un delegato di fabbrica della Fiom, Mario Di Costanzo, nel social network più diffuso, Facebook. E’ un entusiasmo che prende corpo dal fatto che stamane, per la prima volta dopo anni di un isolamento sindacale che si trascina dal 2010, data dell’accordo separato “Panda”, a Pomigliano l’ assemblea di fabbrica organizzata dai metalmeccanici della Cgil ha visto la partecipazione di centinaia di lavoratori ( vedi foto ) dell’impianto produttore dell’utilitaria più venduta in Italia, lo stabilimento Gold Medal, il migliore d’Europa, secondo gli standard del nuovo modello organizzativo e produttivo, il Wcm, voluto nel 2008 dall’amministratore delegato di FCA, Sergio Marchionne. Dunque, la sensazione ora è che i metalmeccanici della Cgil stiano riprendendo terreno nell’unico impianto italiano del gruppo in cui hanno fatto registrare finora consensi inferiori rispetto alla rete complessiva di fabbriche Fiat. E’ la cartina di tornasole di un malcontento serpeggiante tra i 4700 addetti del grande stabilimento partenopeo, metà dei quali non lavorano stabilmente essendo soggetti ai contratti di solidarietà ?



