89 voti favorevoli, 5 contrari e una scheda bianca. Il direttivo della Fiom di Napoli riunito ieri in assemblea per eleggere il nuovo segretario generale metropolitano del sindacato metalmeccanico ha conferito in modo quasi unanime a Rosario Rappa il delicato compito di rilanciare l’organizzazione. L’elezione di Rappa, 62 anni, palermitano, è avvenuta nel salone della Cgil di via Torino alla presenza della segretaria generale della Fiom nazionale Francesca Re David e del segretario generale della Cgil di Napoli Walter Schiavella . “Per me è un onore – la sua dichiarazione ufficiale contenuta nel sito della Fiom nazionale – andare a dirigere la più grande organizzazione Fiom territoriale del Mezzogiorno. È anche una sfida per contribuire alla costruzione di un processo di elaborazione e di iniziativa per la Fiom e la Cgil che abbia come obiettivo porre le questioni meridionali al centro del dibattito politico nazionale.Per fare ciò sarà necessario che tutto il gruppo di dirigente dell’organizzazione, a cui va il mio più sentito ringraziamento per la fiducia, si impegni per determinare un processo di rafforzamento e di rinnovamento della Fiom napoletana che valorizzi soprattutto i giovani e i luoghi di lavoro”.Rappa e’ stato nella segreteria provinciale dei metalmeccanici di Palermo nel 1986, segretario generale della Fiom di Palermo nel 1994 e coordinatore regionale fino al 2002. Dal 2003 al 2005 si e’ occupato di siderurgia e di Finmeccanica alla Fiom nazionale. Nel 2009 e’ stato eletto segretario generale della Fiom di Taranto, nel 2012 segretario generale Dei metalmeccanici Cgil della Sicilia. Dal 2013 e’ in segreteria nazionale Fiom con la responsabilita’ avio-spazio e siderurgia. Dunque, il neo dirigente partenopeo dei metalmeccanici parla di rafforzamento e rinnovamento, di spazio ai giovani. Durante il suo discorso al direttivo ha anche tenuto a sottolineare il suo legame storico al Partito Comunista Italiano, a Enrico Berlinguer oltre alla necessità di dare un deciso impulso a sinistra alle politiche del lavoro. Si preannuncia quindi un compito arduo per lui visto che le politiche neoliberiste italiane avviate in piena crisi economica a partire dal 2008 hanno conosciuto il loro acme proprio a Napoli e per la precisione nella Fiat di Pomigliano, dove l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha fatto partire e infine realizzato il suo piano per la cancellazione del contratto nazionale di lavoro dei lavoratori metalmeccanici. Nel frattempo, per quanto riguarda l’elezione del nuovo segretario generale della Fiom regionale Campania è stato deciso di rinviare il voto a data da stabilire.







