Presso la sala Hyria dell’Holiday Inn di Nola, il convegno conclusivo del progetto che ha coinvolto gli studenti dell’Isiss “Gregorio Ronca”
Vivere il mondo del lavoro mentre si è ancora studenti. Conoscere – a soli 17 anni – quella che forse diventerà la propria professione del futuro. Questo il senso del progetto Hotelleri…Amo, che ha coinvolto gli studenti dell’Isiss ”Gregorio Ronca” di Solofra, chiamati a partecipare a uno stage dove hanno svolto attività mirate a manifestare le conoscenze acquisite nel loro campo. Lo stage (POR Campania FSEPAC C5 2013-10 – promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il supporto scientifico di HForm) si è tenuto presso l’Holiday Inn Nola, al Vulcano Buono e proprio nella sala Hyria della struttura nolana si è tenuto il convegno finale, al quale hanno partecipato gli stessi studenti, i loro genitori, molti dei docenti e tutor che hanno seguito il loro percorso. Il direttore dell’Holiday Inn (e presidente di Federalberghi di Benevento) Roberto Riccio ha sottolineato l’importanza di questa esperienza, volta a dare agli studenti l’opportunità di conoscere il mondo del lavoro e, soprattutto, un settore strategico come quello turistico – alberghiero. Antonella Cappabianca, che oggi lavora nel settore grazie proprio ad un master (cui ha fatto seguito uno stage) in hospitality management, ha portato la sua esperienza, non lesinando consigli ai ragazzi presenti. Maria Rosaria Di Mauro, responsabile dell’agenzia formativa HForm, ha invece raccontato lo stage all’Holiday Inn in tutti i suoi aspetti, lasciando anche la parola agli studenti, emozionati ma concordi nell’affermare che da questo percorso hanno tratto molti insegnamenti. Infine, la dirigente scolastico dell’istituto “Gregorio Ronca” Paola Anna Gianfelice ha concluso esprimendo la sua soddisfazione per la riuscita dello stage. Per i 15 studenti si è trattato di una straordinaria opportunità, ma anche di un percorso di vita, probabilmente destinato a rimanere a lungo nelle loro menti. Lo stage, peraltro, è stato puntualmente documentato grazie ad un sito internet, aggiornato dagli studenti stessi. Alla fine, i 15 ragazzi hanno ricevuto anche l’attestato: il giusto riconoscimento per un impegno costante



