Domenica sera, a causa di un forte contrasto con il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, la Rete di Cittadinanza e Comunità, organismo che raduna le associazioni ambientaliste della Terra dei Fuochi, non ha voluto ritirare il premio Humanitars 2017. La manifestazione era stata organizzata nel teatro Italia, con la partecipazione di numerosi attori napoletani, proprio per premiare il progetto Veritas, uno studio tossicologico nella Terra dei Fuochi sostenuto dalla Rete. Intanto in un comunicato sono state spiegate le ragioni del mancato ritiro. « Non solo abbiamo categoricamente respinto ogni “concessione” di patrocinio morale dalla nostra pagina Facebook – si scrive nel messaggio della Rete – ma a causa delle continue ingerenze dell’amministrazione acerrana, non abbiamo ritirato il Premio di cui siamo stati insigniti ». Nella nota l’associazione « ricorda al sindaco smemorato che il 23 ottobre l’amministrazione Lettieri ha pubblicato sull’albo pretorio del Comune il decreto in base al quale si dà patrocinio morale al “Progetto Veritas”, che il 24 ottobre, dalla pagina Facebook degli organizzatori dell’evento e dalla nostra è stato diramato il comunicato stampa dell’associazione MentinMovimento – organizzatrice del Premio HumanitArs – con cui “l’Associazione MentinMovimento e l’intero staff organizzativo si sono dissociati da ogni forma di patrocinio attribuito alla manifestazione, in quanto non autorizzato, che il 25 ottobre la Rete ha pubblicato il proprio comunicato stampa con cui rigetta ogni vicinanza a Lettieri e alla sua amministrazione rifiutando con forza il patrocinio morale acerrano e che il 25 e il 28 ottobre il sindaco Lettieri ha fatto sapere alle pagine de “ll Mattino” di aver ricevuto dall’associazione “MentinMovimento” una mail in cui “confermano la richiesta di patrocinio morale a favore dell’iniziativa benefica che si terrà il 29 ottobre” ». La Rete di Cittadinanza e Comunità ha quindi deciso di non ritirare più il premio. « L’associazione – si aggiunge nel comunicato – prende definitivamente le distanze da una situazione intollerabile, poco chiara e alla quale in nessun caso avrebbe mai potuto legare il buon nome del Progetto Veritas e di chi lo coordina e sostiene. Mai avremmo potuto consentire che proprio Lettieri, un amministratore che negli anni si è sempre distinto per aver scelto politiche ambientali solo di facciata, si vestisse di bianco patrocinando il Progetto Veritas e sfruttando, per pura visibilità, il dramma della Terra dei Fuochi ».








