Cara Direttrice,
leggiamo sulle colonne del Suo autorevole quotidiano che la CITTA’ METROPOLITANA di Napoli ha stanziato ben 4,8 milioni di euro per l’acquisto di un immobile da destinare al Liceo Classico “DIAZ” di Ottaviano, onde evitare, come afferma Luigi De Magistris, magistrato passato alla politica, fitti passivi a carico della Provincia. Da brava giornalista, Ella di certo saprà che il “Diaz” è ospitato in un edificio, il cui acquisto da parte del Comune di Ottaviano, a suo tempo, determinò non poche difficoltà al bilancio comunale. La succursale, invece, è in affitto, per un accordo tra la Provincia di Napoli ed un costruttore locale che riadattò una ex fabbrica ad edificio scolastico proprio per ricavarne un affitto per ospitarvi classi del “DIAZ”. Sarebbe questa sede, ora, che verrebbe acquistata. Ci meraviglia questa generosità della CITTA’ METROPOLITANA, considerato che da molti anni, in quasi tutta la provincia, molti istituti secondari lamentano carenze nel settore edilizio; noi qui, a Somma, abbiamo nella succursale del Liceo due aule inagibili per infiltrazioni d’acqua dall’inverno scorso ed ancora attendiamo che vengano riparate; non parliamo, poi, della funzionalità delle palestre e della cronica mancanza di aule, cui si fa fronte con la concessione di alcuni locali da parte del Comune! Non si è mai voluto pensare, da parte di tutti i nostri amministratori ad un nuovo edificio scolastico, più capiente e funzionale: non c’erano soldi o non c’erano aree individuabili per nuove strutture.
Numerose scuole del territorio hanno edifici in affitto, tra le altre l’alberghiero “DE MEDICI”, proprio ad Ottaviano; molti altri istituti secondari, come il “Torricelli”, sono ospitati in immobili di proprietà della Provincia di Napoli, ma ormai vecchi, superati, inadeguati e non oggetto di regolare manutenzione; soltanto quest’anno, per esempio, dopo infinite sollecitazioni agli assessori provinciali, ed all’Ufficio Tecnico Provinciale per l’edilizia scolastica, al nostro liceo si è riusciti ad ottenere l’inizio dei lavori per trasformare l’appartamento dell’ex custode della sede centrale in una zona che dovrebbe ospitare gli uffici, liberando, così, alcuni locali dell’edificio principale, che potranno essere utilizzati come aule o laboratori. In tutto questo, mentre, come afferma il consigliere Marrazzo, che ha la delega dell’edilizia scolastica, si dotano, evidentemente per le pressioni dei politici, solo alcuni istituti scolastici di “strutture funzionanti ed efficienti con laboratori, palestre, auditorium, garantendo un’offerta didattica all’avanguardia”, l’intera classe politica di Somma Vesuviana è del tutto assente e non sembra affatto interessata ad ottenere dall’ex magistrato divenuto demagogo un po’ di ascolto anche per l’importante, popolosa cittadina sotto il Vesuvio, il cui glorioso liceo scientifico è, da oltre cinquant’anni, vanto della cultura del territorio.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Sabato D’AGOSTINO



