Un’intera città si stringe attorno alla famiglia Iovino
Domani Acerra si fermerà per accompagnare nel suo ultimo viaggio Salvatore Iovino, maresciallo della Guardia di Finanza che in 51 anni di vita ha saputo guadagnarsi la stima e l’affetto di tanti. La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente la città, dove Salvatore era conosciuto non solo per la divisa che indossava, ma per il cuore grande con cui affrontava la vita. Iovino è stato trovato morto a Civitavecchia, dove prestava servizio: dietro la tragedia un gesto estremo che ha lasciato tutti attoniti.
Il rito funebre sarà celebrato alle ore 9.00 presso la chiesa Gesù Redentore di via Fondola. Al fianco della moglie Olimpia e dei due figli ci saranno familiari, amici, colleghi e autorità civili e militari.
Chi lo ha conosciuto ricorda un uomo riservato ma sempre pronto a spendersi per gli altri, capace di dare il buon esempio non solo sul lavoro, ma anche nella quotidianità. La sua carriera nelle Fiamme Gialle era motivo di orgoglio, ma ancor di più lo era la sua famiglia, a cui dedicava ogni energia.
La città si prepara a un addio partecipato, dove il silenzio e la commozione parleranno più di ogni parola. Gli amici di una vita, i colleghi, i vicini di casa porteranno con sé storie, aneddoti e ricordi che continueranno a tenerlo vivo nel tempo.
Dopo la messa, la salma sarà tumulata nel cimitero cittadino. In segno di rispetto e sobrietà, la famiglia ha chiesto di non inviare fiori, invitando invece a un pensiero o a una preghiera per Salvatore.



