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Ecoballe scaricate a tonnellate nei terreni coltivati tra Acerra e Marigliano. L’ipotesi: “rifiuti usciti da uno stir”

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Sul posto si è recato ieri mattina il giovane e coraggioso ambientalista Alessandro Cannavacciuolo, insieme ad altri ecologisti della zona. Ed è stato sbalorditivo quello che hanno visto in mezzo ai campi coltivati, in località Ponte dei Cani, al confine con il territorio di Marigliano, sotto le colline preappenniniche. Una trentina di ecoballe, probabilmente uscite chissà come e chissà perché da uno stir, cioè da un impianto pubblico di trattamento dei rifiuti solidi urbani.  Si: uno stabilimento di proprietà della Regione. Almeno questa è l’ipotesi più accreditata. Il risultato è stato l’ennesimo  sfregio all’ambiente: una trentina di ecoballe, cubi di una tonnellata e mezza ciascuno per un totale di circa quaranta tonnellate rovesciate da una strada sterrata su un campo coltivato a ortaggi costeggiato da un frutteto. Un mostro scaricato da uno o più camion. In un territorio già pesantemente colpito dagli scarichi abusivi nel corso dei decenni. Intanto l’acqua da madre della terra si sta trasformando in matrigna perchè passando attraverso i rifiuti diventa percolato tossico e il percolato sta impregnando il terreno coltivato sul quale gravita lo scarico killer.  << Abbiamo ipotizzato che questo materiale sia uscito da uno stir – spiega Alessandro Cannavacciuolo –  perchè le ecoballe sono in genere prodotte da questi impianti, che imballano i rifiuti solidi urbani con strisce di fil di ferro. Questo succedeva fino a qualche tempo fa. Ore li imballano con la plastica. Comunque dentro le ecoballe che ci sono qui abbiamo trovato anche rifiuti speciali, plastica a pellicole. Anche questi errori capitano negli stir >>. Non è del tutto escluso però che i rifiuti trovati a Ponte dei Cani siano usciti da un impianto di stoccaggio privato. Ma questa pista sembra molto meno probabile. Nel frattempo la polizia municipale ha delimitato la nuova discarica abusiva con del nastro bianco e rosso. Non  si conoscono ancora i tempi e i costi della bonifica che necessariamente dovrà essere fatta in tempi brevi.