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Ecco il nuovo Ipercoop tra Afragola, Acerra e Casalnuovo: prodotti e lavoro di qualità per battere la concorrenza sleale

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Dopo l’addio delle coop emiliane e con l’accordo di cessione del 10 luglio scorso i due soci del gruppo GDM, lo stabiese Giovanni Longobardi,   con una lunga esperienza in Coop, ha preso in mano le redini degli ipermercati di Afragola e Quarto e accettato la sfida per il rilancio e lo sviluppo di queste due realtà produttive in difficoltà ma con enormi margini di ripresa. Stamane quindi l’inaugurazione del nuovo Ipercoop di Afragola, nel centro commerciale Le Porte di Napoli, ubicato in territorio afragolese ma estremamente vicino anche ai popolosi centri di Acerra, Casalnuovo e Pomigliano e alla stessa Napoli città. Alla cerimonia erano presenti molti dei 178 dipendenti, che fino a pochi mesi fa erano sull’orlo del licenziamento. C’erano i clienti pronti a entrare con i loro carrelli, c’era  Longobardi, il direttore Carmine D’Agostino, il direttore commerciale Fabrizio De Rosa, il sindaco di Afragola, Claudio Grillo, che ha una catena di negozi d’abbigliamento, che è stato per anni direttore della galleria commerciale e che ora dirige il Centro Campania. L’inaugurazione della nuova gestione è stata benedetta dal parroco del rione Salicelle. Fin qui il cerimoniale. Interrotto dal commosso intervento del direttore D’Agostino. “Dobbiamo dare un colpo al disfattismo, qui c’è una concreta speranza di rilancio e sviluppo: noi siamo stati, siamo e saremo sempre Coop”, le parole di D’Agostino tra gli applausi dei lavoratori. “Un grazie a un uomo che si commuove e un grazie ai lavoratori: la sfida è soprattutto nelle vostre mani: dovrete sconfiggere le preoccupazioni e le ansie”, ha aggiunto il sindaco Grillo. I lavoratori salvati da questa operazione sono 322, tra quelli di Afragola e quelli di Quarto, l’iper ubicato nel centro Quarto Nuovo. Hanno ereditato i contratti e i diritti che avevano alle dipendenze delle Coop emiliane. Condizioni salariali e contrattuali certamente più dignitose di quelle a cui sono costretti migliaia di lavoratori napoletani e campani della grande distribuzione speculativa e spesso illegale. Aziende “negriere” che pagano i dipendenti anche solo tra i 500 e i 600 euro al mese concedendo riposi quasi nulli e tenendo aperti i negozi anche fino a mezzanotte. E offrendo prodotti pure a prezzi stracciati. Sarà contro questa concorrenza sleale, contro cui le istituzioni addette ai controlli spesso non fanno nulla, che gli iper di Afragola e Quarto dovranno battersi. Ma il direttore commerciale Fabrizio De Rosa è combattivo e ottimista. Grazie a prospettive concrete. «È una sfida che ci entusiasma – dice De Rosa – Intanto GDM ha un supermercato Coop anche a Torre Annunziata e stiamo per aprire pure un RistoCoop a Castellammare Di Stabia, che sarà inaugurato a ottobre. Avrà un ristorante sul fantastico lungomare stabiese. Ora il nostro compito è di regalare emozioni, di offrire prodotti di qualità a prezzi convenienti in grado di suscitare i favori del cliente. Lavoreremo duro e ce la faremo».