Continuano i controlli dei carabinieri sulla sicurezza alimentare. Ecco i nomi e i negozi degli esercenti finiti nella rete dei controlli. Vendevano con etichette false “Divella”.
I carabinieri del Nas di napoli, il Nucleo anti sofisticazioni, continuano l’attività d’indagine finalizzata a contrastare il fenomeno della commercializzazione di alimenti contraffatti. L’altro giorno i militari a Casalnuovo e a Volla, area metropolitana a nord est di Napoli, hanno deferito alla competente autorità giudiziaria, per ricettazione e falso, tre esercenti che detenevano nei loro negozi e commercializzavano complessivamente 92 bottiglie da 1 litro ciascuna di olio extravergine di oliva con il noto marchio “Divella”. Bottiglie di olio risultate false. Ecco il dettaglio circa i denunciati: A. S., collaboratore della societa’ “La Commerciale Group Srl”, ubicata a Casalnuovo di Napoli, in localita’ Casarea, alla via Cesare Battisti, angolo via Lauria; A.S. deteneva e commercializzava 60 bottiglie da 1 litro ciascuna di olio extravergine di oliva a marchio “Divella”, risultato contraffatto. Denunciato anche B. A., rappresentante di generi alimentari per conto della società “La Commerciale Group “, per aver detenuto e commercializzato 24 bottiglie da 1 litro di olio extravergine di oliva a marchio “Divella”, risultato contraffatto. Infine è stato deferito alla magistratura R. N., titolare dell’attivita’ di macelleria– salumeria “American Meat”, ubicata a Volla, in via Aldo Moro, per aver detenuto e commercializzato 8 bottiglie da 1 litro di olio extravergine di oliva a marchio “Divella”, anche in questo caso risultato contraffatto. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 4.000 euro.



