Assunzioni al Comune: l’Ente non risponde e Prefetto avvia istruttoria.
I consiglieri di opposizione Giuseppe Casoria, Domenico Catapane, Vincenzo De Maria, Fausto La Montagna, Salvatore Maietta, Salvatore Messina, Antonio Nocera e Andrea Piatto, hanno ricevuto una comunicazione del Prefetto di Napoli che ha avviato una istruttoria sul mancato riscontro, da parte dell’Amministrazione comunale, su una serie di quesiti posti da Coalizione Civica e Movimento di Popolo.
La Giunta d’Errico ha previsto nuove assunzioni dei medesimi profili (D1 amministrativi) autorizzati precedentemente alla mobilità in uscita in violazione di contratto, con una rideterminazione della dotazione organica che non contiene i costi individuali e totali delle categorie del personale, quello in servizio e quello programmato.
Chieste le informazioni e la trasmissione dei dati richiesti, l’Amministrazione comunale non ha risposto, inducendo i consiglieri comunali a ricorrere al Prefetto affinchè venga assicurato il rispetto delle proprie prerogative di mandato elettorale.
“Chi ha vinto le elezioni deve poter realizzare il suo programma ma lo deve fare nel rispetto delle norme – dichiarano i consiglieri di Coalizione Civica e Movimento di Popolo – e tocca a noi controllare che tutto avvenga con trasparenza e merito. Abbiamo già impedito un abuso sul concorso degli psicologi e abbiamo il sospetto che i conti sul personale non sono quelli reali”.
Intanto l’ 11 giugno il Tar Campania si esprimerà sul giudizio cautelare proposto dai medesimi consiglieri sulla nomina della Commissione per il Paesaggio, che, nei prossimi giorni, formalizzeranno analogo ricorso sulle 3 delibere consiliari in materia urbanistica che non tengono conto della bocciatura del PUC da parte della Città Metropolitana.



