La Mostra è il primo atto di un complesso progetto che consentirà agli alunni del Liceo di Terzigno di cogliere nel passato le radici del presente. C’è una felice convergenza con l’attività culturale dell’Amministrazione Comunale, impegnata nella tutela e nella promozione dei tesori del Parco Archeologico.
Martedì sera si apre la Mostra di documenti e immagini che gli allievi e i docenti del locale Liceo hanno dedicato alla storia di Terzigno nel sec.XIX, ai mestieri, alle arti, alle famiglie.
Carmine Cimmino ha messo a disposizione dell’Istituto libri, qualche indicazione archivistica e bibliografica e copie di immagini: egli ci dice che la documentazione certamente non illustra in modo completo tutti gli aspetti del tema, ma raggiunge il suo obiettivo che è quello di individuare le linee di sviluppo della società di Terzigno nel sec. XIX, e soprattutto nel drammatico “confronto” con il Vesuvio e nei momenti importanti del secolo: l’unità d’Italia, gli anni del brigante Pilone, il consolidamento di un sistema socio- economico costruito intorno al potere di alcune potenti famiglie, i Bifulco, i Menichini, i Gionti. Un Bifulco di Terzigno, don Giuseppe, è considerato dagli studiosi uno dei sindaci più prestigiosi di tutta la storia di Ottajano. I Bifulco amministrano i poderi, i vigneti e i querceti che i principi Medici possiedono a Terzigno, e in questi vigneti Giuseppe IV e il figlio Michele sperimentano le tecniche di “immegliamento” che consentiranno ai vini locali di conquistare diplomi e medaglie nelle Esposizioni italiane ed europee.
Non per caso Terzigno diventerà Comune autonomo, quando, estintasi la famiglia dei principi di Ottajano, si dissolveranno i consistenti legami economici e istituzionali che fin dal ‘700 i Medici avevano costruito tra Ottajano e la frazione, tutelando la loro solidità nei momenti più difficili. Il prof. Michele Andonaia, responsabile del Liceo, garantisce che questa Mostra è solo il primo atto di un complesso progetto che consentirà agli alunni di cogliere nel passato le radici del presente. Il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, e l’assessore alla Cultura, Genny Falciano, hanno voluto che la Mostra, patrocinata dall’ Amministrazione Comunale, venisse allestita nel Municipio per sottolineare l’importanza del ruolo culturale e sociale del Liceo, e per rendere ancora più evidenti il valore e l’ampiezza di un progetto che l’Amministrazione sta sviluppando proprio in questo momento e che mira a ricostruire l’identità storica della comunità, a partire dalle fondamenta, e cioè dal parco archeologico di Cava Ranieri.



