Un progetto pilota per 500 classi disagiate con la presenza di due docenti in aula anziché uno. È la proposta di Angela Giugliano, candidata al Consiglio regionale della Campania con Alleanza Verdi e Sinistra, per dare una risposta concreta alle difficoltà della scuola e al tempo stesso aprire una strada nuova nella lotta al precariato.
«La scuola è cambiata – spiega Giugliano –. Oggi gli insegnanti si trovano di fronte a classi sempre più complesse, dove alle normali esigenze didattiche si sommano quelle relazionali, psicologiche e sociali. Servono strumenti nuovi, serve una presenza doppia in aula, un co-docente che affianchi il titolare e consenta un’azione più efficace e inclusiva».
Il progetto, che riguarderebbe 500 classi individuate nei territori più fragili della Campania, avrebbe una duplice funzione: migliorare la qualità dell’insegnamento e ridurre il precariato, dando stabilità a centinaia di docenti oggi senza cattedra. «Investire sulla scuola significa investire sul futuro. Il co-docente non è un lusso, ma una necessità. La Campania può diventare la prima regione a sperimentare un modello che valorizza gli insegnanti e mette davvero al centro gli studenti», conclude Giugliano.


