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Un altro impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti pericolosi, un altro pericolo per un territorio martoriato da inquinamento e malattie.  Dopo la Cisette arriva infatti il via libera ambientale da parte della Regione anche per la Eurometal, seconda azienda in ordine di tempo ad aver ricevuto il primo settembre l’autorizzazione alla realizzazione di un impianto per gli scarti pericolosi in località Pantano. C’è intanto un dato “curioso” che accomuna Eurometal e Cisette: entrambe hanno la sede legale allo stesso indirizzo, in via Torino 6, a Napoli. Restano intanto i timori degli ambientalisti. « Una buona parte della zona Asi al Pantano – evidenzia Alessandro Cannavacciuolo – sorge su un’immensa discarica di rifiuti. C’è poi una sentenza della magistratura che condanna i responsabili della Italambiente, altro impianto di trattamento ubicato proprio lì, per aver interrato rifiuti sotto lo stabilimento. Il Comune di Acerra – lamenta Cannavacciuolo – si costituì parte civile al processo, quando sindaco era Tommaso Esposito. Poi, con il cambio della guardia in municipio, non si è saputo più nulla dell’esito del processo in merito al risarcimento dei danni da riconoscere al Comune».