Lancio di un furgone che poi è stato incendiato contro il negozio gestito da Carmine Pacilio.
Un furgone è stato lanciato stanotte contro la vetrata dell’impresa di pompe funebri gestita da Carmine Pacilio, in pieno centro storico. Subito dopo l’impatto il veicolo ha preso fuoco. Nello sc schianto è andata distrutta una grande vetrata dell’esercizio commerciale. E ora c’è paura nella zona in cui si trova la ditta nel mirino dei clan. E’ infatti la seconda volta che Pacilio subisce lo stesso tipo di attentato.
Anche a novembre la camorra aveva messo a segno un altro assalto con la stessa tecnica: una vettura lanciata contro il negozio e poi data alle fiamme. Ma sono state molte altre le intimidazioni ai danni dell’impresa che ha sede in via Trieste e Trento, a pochi passi dal duomo di Acerra, dove risiede il vescovo, monsignor Antonio Di Donna.



