Ma la vicenda non è stata ancora confermata dagli investigatori.
Sabato scorso, alle tre del pomeriggio, un quarantenne disoccupato avrebbe adescato un ragazzino di 14 anni e si sarebbe introdotto furtivamente insieme al minorenne nella Casa del Popolo di Acerra, rimasta chiusa e deserta per la pausa ferragostana. Qui, negli uffici del Pd, in piazza Castello, pieno centro storico, l’adulto avrebbe violentato il giovanetto, sul divano del salone principale della sede politica, al primo piano. Ma i genitori della vittima avrebbero denunciato l’episodio ai carabinieri. Questi i fatti trapelati finora. Il riserbo dei militari è strettissimo. Comunque non ci sarebbe nessuna pista politica dietro questa vicenda di tremenda pedofilia, peraltro non ancora confermata ufficialmente. Nessun iscritto o militante del Pd sarebbe coinvolto. Nella sede si sarebbero introdotte persone estranee al partito. I carabinieri hanno ascoltato la segretaria cittadina dei democrat, Paola Montesarchio, che ha annunciato piena collaborazione con le forze dell’ordine e che il Pd si costituirà parte civile nell’eventuale processo penale.








