Poteva finire come con Anatolij Korol. Fortunatamente il barista Giulio Bellavita ora sta bene.
Poco più di un mese e mezzo fa l’immigrato eroe Anatolij Korol rimase ucciso nel coraggioso tentativo di sventare una rapina in un supermercato di Castello di Cisterna. Intanto ieri è stato un italiano a reagire ai rapinatori, un barista della vicina Acerra, che per cacciare dal suo esercizio i malviventi armati di pistola ha fatto ricorso a tutto quello che si poteva ritrovare tra le mani, lanciando contro i criminali merci e suppellettili. Alla fine però anche questa rapina ha avuto un esito sanguinoso, ma fortunatamente meno drammatico di quanto accadde a Castello di Cisterna. Ieri pomeriggio a fare le spese dell’ennesimo assalto a un esercizio commerciale è stato infatti il titolare di un bar-rosticceria, Giulio Bellavita, 37 anni, di Acerra, rimasto ferito a una gamba dalle schegge dei colpi di pistola sparati dai rapinatori. A ogni modo il commerciante è stato subito dichiarato fuori pericolo dai medici del pronto soccorso in cui il ristoratore è stato trasportato. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri diretti dal maresciallo Vincenzo Vacchiano, responsabile della stazione di Acerra, e coordinati dal capitano Tommaso Angelone, comandante della compagnia di Castello di Cisterna. Il fatto si consuma alle tre del pomeriggio di ieri, quando due banditi giungono a bordo di una moto davanti a un bar-rosticceria di via san Francesco d’Assisi, ubicato all’angolo di via Cilea e a pochi metri dal passaggio a livello ferroviario. In quel momento la zona è deserta. I due criminali fanno irruzione nel bar con i volti coperti dai caschi integrali. Uno di loro è armato di pistola. I rapinatori intimano al titolare di consegnare l’incasso. Sono momenti terribili. Giulio Bellavita esita per un attimo ma poi opta per il tutto per tutto: scaraventa contro gli assalitori tutto quello che si ritrova tra le mani, pacchi di merce, suppellettili. Un gesto a cui i criminali rispondono subito facendo fuoco due volte. Sono momenti in cui si teme il peggio. Le schegge di un proiettile raggiungono il commerciante a una gamba. Nel frattempo uno dei due delinquenti rovista nella cassa e afferra alcune centinaia di euro. Quindi i rapinatori si dileguano rapidamente. Sul posto arrivano l’ambulanza, i poliziotti del locale commissariato e i carabinieri. Nel pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori i medici diagnosticano a Giulio Bellavita ferite guaribili in pochi giorni. Ed ora è caccia ai malviventi.



