14 assunzioni di familiari degli esponenti locali.
Scoppia la bomba parentopoli ad Acerra: 14 assunzioni a tempo determinato di figli e nipoti di consiglieri comunali di maggioranza, di esponenti di partiti e di ex dirigenti comunali. La forte polemica ieri è stata originata da una serie di eventi: una denuncia alla Procura della Repubblica di Nola, alla Corte dei Conti, all’Anac, l’Autorità anti corruzione, e al prefetto di Napoli annunciata dal meetup Acerra Cinque Stelle e un esposto già inviato, anche in tal caso all’Anac, al prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, e alla magistratura contabile, firmato dal consigliere comunale ed ex candidato a sindaco del centrodestra Antonio Crimaldi. C’è inoltre un documento sottoscritto dai 6 consiglieri comunali delle opposizioni di centrodestra e centrosinistra (Colantuono, Elmo, Crimaldi, De Maria, Esposito e Zito )trasmesso al prefetto e con il quale si segnala sostanzialmente che “il sindaco e un consigliere comunale di maggioranza, piuttosto agitato, hanno impedito che si discutesse di questa gravissima problematica durante l’assemblea cittadina tenuta ieri mattina”. La polemica era iniziata alcuni giorni fa, quando il j’accuse delle opposizioni era stato puntato sul genero del presidente del consiglio comunale, Domenico De Luca, assunto a tempo determinato dal primo dicembre in municipio come tecnico ambientale, nonostante il concorso fosse stato vinto da un’altra persona, un ingegnere chimico. Nei giorni successivi però sono state operate dal comune altre assunzioni, sempre a tempo determinato e sempre tramite concorso pubblico. Si tratta di quattordici persone. Tredici sono state prese come poliziotti municipali: 7 al comune di Acerra e 6 a quello di Frattamaggiore. Gli assunti sono quasi tutti (tranne uno ) di Acerra e quasi tutti imparentati con altrettanti politici locali. Un’altra persona è stata assunta, anche in questo caso per concorso, ma qualche mese fa, nel settore dei servizi sociali. E’ la cugina di un consigliere comunale di maggioranza. Tra i poliziotti municipali reclutati ad Acerra figurano due figli di altrettanti responsabili locali di partito, un figlio e un nipote di due consiglieri comunali, la moglie di un ex consigliere comunale e il figlio di un ex dirigente municipale. Tra i 6 vigili che invece sono stati assunti nel comune di Frattamaggiore ci sono il nipote di un altro consigliere comunale di Acerra e i parenti di altri politici acerrani. Nel frattempo le opposizioni che stanno denunciando hanno segnalato che “tutte le assunzioni sono avvenute col metodo dello scorrimento dei bandi, metodo vietato dalla legge per i contratti a tempo determinato”.



