I locali dell’ex archivio ASL di via Einaudi diventeranno la nuova dimora della Protezione Civile locale. Il Comune, intanto, attua una spending review delle sue comunicazioni.
Nei mesi scorsi a Volla è stata istituita l’Unità di Crisi Locale di Protezione Civile (U.C.L.), un organismo istituzionale deputato a gestire le attività di protezione civile in condizioni di emergenza.
La responsabilità dell’Unità è affidata alle massime autorità del paese, e cioè al Borgomastro e all’Assessore alla Protezione Civile (A. Navarro). Poi, a seguire, mano a mano, vi sono le figure di supporto individuate in alcuni dirigenti comunali e all’esterno, soprattutto negli ambiti scolastici. Le funzione tecnico-scientifiche e di pianificazione saranno coordinate dall’Ing Gatta, capo dell’UTC, quelle socio-sanitarie, ASL, di assistenza e volontariato e veterinaria dal Dott. R. Aprea dell’ASL Napoli 3 Sud e dell’impiegata comunale Scarpato. La responsabilità delle funzioni di volontariato con il coordinamento delle associazioni comunali e locali, e la gestione delle risorse ed assistenza alla popolazione saranno ripartite tra il dirigente comunale Borrelli e il Dott. Viola dell’Antares.
I servizi essenziali (Enel, Telecom, Gas Metano e Acquedotto) e le scuole saranno sotto la custodia del Geom. Marchesano (UTC), del prof. Petrone (ICS Falcone), della prof.ssa D’Avino (ICS M. Serao), della Prof.ssa Catapano (ICS S. G. Bosco), dei signori Di Rosario (ICS De Sica) e Lo Coco (CRI). La funzione di censimento dei danni a persone e cose è stata affidata all’Ing. Ciccarelli (UTC) ed infine le funzioni operative locali e di viabilità al Comandante della Polizia Municipale Dott. Formisano.
L’UCL, in caso di eventi calamitosi, ha il compito di far fronte alle prime necessità segnalando alle autorità competenti l’evoluzione di tali eventi e le necessità della popolazione, coordinando gli interventi delle squadre operative comunali e dei volontari, informando la popolazione, censendo e mantenendo aggiornati i dati e le procedure della protezione civile, predisponendo tutte le necessità che possono servire in caso di attivazione dell’unità di crisi locale. L’Unità di Crisi è attivata dal Sindaco per affrontare un’emergenza che si è venuta a creare laddove non sia sufficiente l’attivazione dell’istituto della reperibilità e quando non l’emergenza non sia tale da attivare la più complessa struttura del COC ossia il “Centro Operativo Comunale”. I componenti dell’UCL collaborano ognuno per le proprie competenze e svolgono con efficacia, efficienza e tempestività i compiti ad essi assegnati sotto il coordinamento diretto del Borgomastro.
La costituzione dell’Unità di Crisi Locale non ha comportato e non comporta alcuna spesa per l’ente. Dopo la costituzione di questa unità, con una delibera di Giunta dell’8 ottobre scorso, proposta dall’Assessore Agostino Navarro, l’Associazione Antares "l’unica di Protezione Civile accreditata sul territorio vollese", finalmente avrà una sede "degna". La proposta, accolta dai vertici aziendali dell’ASL Napoli 3 Sud, è stata quella di stipulare un contratto di reciproco comodato d’uso tra il comune e l’azienda sanitaria, per effettuare uno scambio di locali. Così, quelli dell’ex scuola elementare di via Vittorio Emanuele, di proprietà comunale, andranno all’ASL che ne farà un eposito-archivio, mentre quelli dell’ex archivio ASL di via Einaudi, di proprietà di quest’ultima, diventeranno la nuova casa della Protezione Civile di Volla.
Inoltre, poiché al piano terra di quest’ultimo edificio si libererà un vano, esso sarà affidato agli anziani del circolo "Giovanni Paolo II". Nell’ottica della moda governativa attuale della "Spending Review", un’altra iniziativa dell’assessore Navarro, che, con un’altra delibera di Giunta, ha messo in moto la ricognizione e la razionalizzazione del capitolo "Comunicazione" dell’ente, cioè la revisione delle spese di telefonia fissa, mobile, internet e di traffico dati a carico dei cittadini vollesi.
"Abbiamo dato disposizione al Funzionario Responsabile competente di effettuare una rilevazione di tutte le utenze telefoniche fisse, mobili ed internet e dei rispettivi costi sostenuti dall’Ente al fine di eliminare quelle non più utilizzate, ma che, forse, da anni si continuano ancora a pagare e/o che non risultino strettamente necessarie sia nella sede centrale del municipio, sia in quelle periferiche (biblioteca, polizia municipale, plessi scolastici, ecc)" commenta l’assessore Navarro concludendo:
"Inoltre, saranno presi particolari accorgimenti come il blocco delle chiamate verso l’estero e la tracciabilità delle chiamate in uscita mediante tabulati. Oltre alla ricognizione si chiede una ridiscussione di tutti i contratti attualmente in essere per le utenze telefoniche fisse, mobili ed internet che potrebbero risultare di fatto maggiormente onerosi per il Comune rispetto ad alcune proposte commerciali provenienti da potenziali concorrenti in mercato libero".
(Fonte foto: Rete Internet)

