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lunedì, Maggio 23, 2022

Volla. Intervista all’assessore Agostino Navarro

Abbiamo incontrato il giovane assessore del Pd che fa un bilancio dei suoi assessorati dopo sei mesi di governo, mentre il sindaco e la giunta si riducono le indennità.

Agostino Navarro (foto), giovane e ambizioso politico del Pd vollese, è stato il più votato nelle ultime consultazioni elettorali con 574 voti di preferenza.

Dopo tale affermazione il Borgomastro Guadagno lo ha fortemente voluto nella sua giunta assegnandogli la bellezza di dieci deleghe: Trasporto Pubblico, Politiche Giovanili, Protezione Civile, Rapporti con le Associazioni e le Consulte Civiche, Legalità e Trasparenza, Informatizzazione e Innovazione tecnologica, Ufficio Diritti Animali. Tante responsabilità che impegnano molto tempo, molte energie e molti progetti.

La prima domanda è politica. Si avvicinano le Primarie del partito. Lei è uno dei giovani del PD Vollese. L’avrei vista come sostenitore del "giovane" Renzi, invece lei sostiene "l’anziano" Bersani. Come mai?
"Le primarie servono per individuare il candidato Premier del Centrosinistra in Italia e Bersani in virtù dell’esperienza accumulata, anche come ex Ministro dello Sviluppo Economico, è molto più credibile e legittimato sotto l’aspetto politico e istituzionale. Ben vengano la retorica della rottamazione e alcune tematiche fatte proprie da Renzi, ma Bersani è l’unico che abbia già maturato un’esperienza di governo e che possa rappresentare una coalizione ampia di sinistra che possa dialogare anche con il centro".

Quindi per Lei conta molto l’esperienza in politica?
"Sì. Io ho paura di quelli che si cimentano da un giorno all’altro. Sono contro il dilettantismo in politica. Per me la politica è militanza, scuola, impegno quotidiano, assunzione di consapevolezza dei problemi e delle soluzioni, come il “Cursus Honorum” dell’epoca classica latina di Cicerone, per il quale, per poter ricoprire le più alte cariche esisteva un percorso a tappe, un ordine sequenziale degli uffici pubblici tenuti dall’aspirante politico … Ogni ufficio aveva un’età minima per l’elezione e c’erano intervalli minimi per tenere uffici successivi e leggi che proibivano di reiterare un ufficio".

Caspita! Che rinnovamento. Addirittura torniamo ai tempi di Cicerone. Comunque, sono passati sei mesi dal vostro insediamento al governo della città. Lei dovrebbe garantire la Legalità e la Trasparenza. Le sedute del Consiglio Comunale non possono essere riprese, registrate o fotografate dalla stampa o da gruppi di cittadini che ne hanno fatto regolare richiesta? E’ incredibile! Altro che Partito Democratico, questo è il massimo dell’antidemocrazia. Chi impedisce che ciò accada? Abbiamo un Consiglio Comunale che non è democratico?

"Io sono per la trasparenza e per le videoriprese. Penso che se uno non ha niente da nascondere non teme nulla. Infatti, da Assessore alla Trasparenza nel primo consiglio comunale di questa legislatura mi sono assunto la responsabilità di chiedere al Sindaco di autorizzare le riprese degli attivisti del Movimento 5 Stelle. Poi sappiamo tutti che sono state bloccate. Io non sono competente della materia. Non dipende dal sottoscritto. E’ una prerogativa, una scelta che dipende dal Presidente del Consiglio e dai Consiglieri. E’stata nominata un’apposita commissione che sta elaborando un regolamento, e mi auguro che non si vada alle calende greche".

Già, speriamo. Intanto il tempo passa e, come dice il proverbio "mentre la commissione studia, la democrazia muore” . Comunque, sempre a proposito della Trasparenza, si dice in giro che ci sarebbero assunzioni, anche temporanee, di tipo "clientelare" da parte delle cooperative o di aziende che operano per il comune con il placet del partito o dell’amministrazione. Le risulta?
"Le cooperative operano in un settore che non fa parte delle mie deleghe. Io posso rispondere solo per quello che riguarda le mie deleghe. Non mi risulta che ci siano state assunzioni di tipo clientelare. La Cooperativa è un soggetto privato. Vince la gara e mette chi vuole. Il comune non può imporre le sue scelte. Le persone dovrebbero giudicare l’amministrazione sul servizio che ha reso e non soffermarsi sulle mille dicerie. Invito chiunque a dimostrare che le persone assunte siano esclusiva appartenenza del PD".

Come cittadino di Volla vorrei vedere le differenze rispetto al passato e fino ad oggi non ne vedo molte. Cominciamo con i trasporti.
"Nonostante la crisi e i tagli stiamo seguendo la questione quotidianamente per cercare di ridurre i disagi per la popolazione. Come assessorato, vorrei riorganizzare il servizio secondo le esigenze dei cittadini di Volla in collaborazione con la provincia. Il sistema dei trasporti su gomma a Volla coinvolge tre aziende: La CLP, L’ANM e la CTP. Con la CLP abbiamo definito un programma di esercizio che andrà a regime tra una quindicina di giorni.

Noi controlleremo che venga rispettato perché la CLP è concessionaria di un contratto con finanziamenti a livello provinciale e quindi deve garantire un servizio sul territorio di Volla. Mentre fino a sei mesi fa non lo faceva, oggi, già con le navette, lo sta facendo. Prossimamente ci saranno due linee che collegheranno Volla con le scuole di S. Sebastiano, Pollena Trocchia e S. Anastasia, un circuito interno per le strade di Volla con partenza dalla stazione della circumvesuviana e una linea diretta con Napoli via autostrada. Con l’ANM il comune di Volla ha subito la riduzione del 50% delle tratte di percorrenza. Sin dall’inizio abbiamo avuto un rapporto di collaborazione che ci permette di riorganizzare i chilometri restanti, cioè quelli non toccati dai tagli.

Sulla linea 173 abbiamo suggerito un percorso unidirezionale, anziché due che vanno in senso opposto. Questo consentirà di avere il doppio degli autobus che girano in un unico senso. La vecchia 172 si trasformerà in 179 avrà lo stesso percorso di oggi con variazione dello stazionamento vicino alla stazione di via Argine da dove si potrà prendere il treno. La CTP, nonostante sia quasi al fallimento, grazie alla nostra insistenza, ci ha garantito una linea mattutina San Sebastiano-Volla-Pomigliano ed una pomeridiana Pomigliano-Volla-San Sebastiano".

Veniamo alle Politiche Giovanili, all’Informatizzazione e all’Innovazione. Cosa bolle in pentola a loro favore?
"Nell’attività degli Assessorati bisogna rendersi conto che non ci sono soldi. Stiamo cercando in tutti i modi di riuscire a far diventare Volla sede del Servizio Civile in modo che i ragazzi di Volla possano espletare tale servizio nel loro comune. Stiamo lavorando per avere gli accreditamenti regionale e nazionale. Per le Politiche Giovanili abbiamo intenzione di effettuare una rivoluzione copernicana dell’attuale Sportello Informa Giovani che deve essere implementato, efficientato e potenziato.

Dovrà essere in grado di fornire tre tipi di informazioni: Accesso al mondo del lavoro; Accesso al mondo della formazione; Accesso a bandi per il finanziamento dell’imprenditoria giovanile e agevolata. Vogliamo rendere il Comune di Volla "Punto Italia Lavoro", cioè un’agenzia del Ministero del Lavoro e del Welfare accreditata affinché i giovani possano avere, attraverso un database nazionale un incontro reale tra domanda e offerta di lavoro in tutta Italia. In altre parole, il giovane che presenta il suo curriculum allo sportello ha la possibilità che esso entri in una rete a più nodi, e quindi abbia più possibilità. Abbiamo presentato la pratica al ministero del lavoro al centro direzionale. Attendiamo che Italia Lavoro ci chiami e avvii l’istruttoria".

Passiamo alla Protezione Civile. A parte il progetto del servizio civile, cos’altro state organizzando?
"Attualmente l’unica associazione che svolge il ruolo di Protezione Civile è l’Antares. Essa ha sede in uno scantinato, senza servizi igienici, dell’I.C. Matilde Serao. E’ ingiusto. Il mio impegno, e farò di tutto, è quello di trovare una sede dignitosa per il servizio che presta sul nostro territorio da molti anni, per l’alto grado di competenza e di professionalità. A parte questo, partiranno presto dei corsi formativi sulle tematiche di protezione civile sul territorio (evacuazione, antisismici, ecc). Per quanto riguarda i rapporti con le associazioni, è volontà dell’Assessorato quella di rivedere il regolamento che disciplini l’associazionismo comunale, con una revisione dell’albo, l’erogazione dei patrocini e dei contributi morali e materiali. Ci sono soggetti che lucrano fingendosi associazioni comunali. Questo non sarà più consentito, non saranno più nell’albo comunale".

Assessore, cosa ci può dire dell’Informatizzazione. Se su internet si digita "Comune di Volla", escono una marea di siti "ufficiali" nessuno dei quali è completo. Sono quasi tutti vuoti ed in via di aggiornamento (!?) Come mai? Qual è quello buono?
"Esattamente! Abbiamo ereditato quattro portali istituzionali, tutti pagati, dalla vecchia amministrazione, e tutti senza contenuti. Pagati, con i soldi pubblici, a partire dal 2007, ma senza contenuti! Ho disposto la chiusura di tre di questi portali ed ho avviato l’aggiornamento contenutistico a costo zero, sottolineo a costo zero, dell’unico portale istituzionale (www.comune.volla.na.it).

Tra l’altro, all’interno della pianta organica del comune, l’unico dipendente che dovrebbe occuparsi del sito è in distacco sindacale. Nonostante questa difficoltà, per i contenuti statici il consulente informatico dell’ente, che è un sistemista di rete, e che forse non è tenuto, ci sta aiutando a sistemarli. Lo stesso aiuterà, i dirigenti dei settori che saranno interessati e responsabilizzati per i contenuti dinamici. Un’altra cosa che abbiamo fatto è stata quella di dotare ogni consigliere comunale di una mail in modo da consegna on line tutti gli atti comunali, con notevole risparmio di tempo e di denaro pubblici".

L’ultima delega riguarda l’Ufficio Diritti Animali. Che cos’è?
"Abbiamo ereditato una situazione per la quale, nel 2010, per quaranta cani, custoditi e censiti in un canile, abbiamo speso 84.700 euro".

Quindi, ogni cane è costato circa 5 euro al giorno?
"Già, circa. I cani sono provvisti di un micro cip sul quale c’è la loro residenza, e cioè Volla. Il proprietario dei cani è il Borgomastro del paese. Attualmente il nostro Sindaco è proprietario di 38 cani e quindi deve mantenerli. Noi stiamo cercando di fare in modo che questi non aumentino. La prima cosa che abbiamo fatto, come Assessorato, è stata quella di aver tolto questo ufficio alla polizia municipale e di averlo dato al settore ambiente. Noi pensiamo che i vigili debbano stare per la strada. Abbiamo individuato degli impiegati (Ufficio UDA). Poi, stiamo cercando di incentivare i nostri concittadini, proprietari dei cani nascituri a dotarli di micro cip e a sterilizzarli pagando la metà del costo dell’intervento con dei contributi regionali.

Infine, grazie alla collaborazione e alla sensibilità di una dipendente, la Sig.ra Scarpato, quando troviamo un cane randagio, prima di portarlo al canile cerchiamo di farlo adottare, sia per evitare un costo alla collettività, sia per evitargli una gabbia fredda ed anonima".

Quanta carne sulla griglia da cuocere, affidata ad un giovane assessore "poco esperto". Anche perché l’esperienza si acquista sul campo, inevitabilmente. Nessuno quando fa una cosa, la prima volta, è esperto, nemmeno Bersani lo era, la prima volta. E non è detto che quando si è poco esperti si debba essere più credibili e più legittimati. Noi, per quanto ci riguarda, cercheremo di controllare se l’Assessore ogni tanto la carne gira, con l’attenzione e la sapienza degli "inesperti", per evitare di farla bruciare.

Gli Assessori e il Sindaco Guadagno, inoltre, hanno approvato una delibera nella quale si sono decurtati il 30% delle indennità di carica mensili previste dalla legge. Intanto, riferiscono nella nota, che da quando si sono insediati, a giugno, a causa dell’assenza di liquidità nelle casse comunali, non hanno ancora percepito alcunché. I compensi base lordi per gli amministratori dei Comuni con fascia demografica tra i 10.001/30.000 abitanti prevedono per il Sindaco € 3.098,74/mensili lordi, per il Vicesindaco € 1.704,31/mensili lordi e per gli Assessori € 1.394,43/mensili lordi. Con la riduzione del 30% i compensi definitivi saranno i seguenti: per il Sindaco € 1.859,25 mensili/lordi, per il Vicesindaco € 1.022,59 mensili/lordi e per gli Assessori € 836,66 mensili/lordi.

Tali cifre risultano poi, a loro volta, dimezzate per gli amministratori che sono lavoratori dipendenti non in aspettativa. Inoltre, da alcune di queste indennità vanno decurtate le quote per il sostegno alla sezione territoriale del Partito di appartenenza, perché la politica locale non percepisce alcuna forma di finanziamento pubblico dallo Stato ma si basa solo ed esclusivamente sull’auto finanziamento degli attivisti.

Egidio Pernahttp://www.pernaegidio.it
Egidio Perna nato a Napoli il 23 febbraio 1959, residente a Volla in Via M. Sandomenico,9. Professione Medico-Chirurgo-Senologo. Dipendente A.S.L. Napoli 1 Centro Pittore, Poeta, Scrittore, Giornalista.
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