Cittadini inviperiti firmano contro “il caos provocato della presenza dei pub nel centro storico”. I commercianti: “La nostra presenza frutto anche della volontà dell’Ente”.
Abitanti di piazza Mercato sul piede di guerra contro la movida notturna, che da un paio d’anni ha rilanciato il centro storico di Pomigliano.
Locali di ultima generazione, pub enormi, piazzati uno dietro l’altro sul piazzale ammodernato dell’ex rifugio antiaereo, il grande sotterraneo trasformato dieci anni fa in un museo della storia. Quindi l’arrivo degli esercizi notturni, che hanno trasformato del tutto il volto di questa zona un tempo sonnecchiante. Qui ogni sera centinaia di ragazzi riempiono pub e piazza. Ma la convivenza con gli abitanti dell’area è molto difficile. I residenti hanno lanciato una petizione contro gli schiamazzi.
E il municipio ha comunicato che alla raccolta di firme hanno aderito finora duecento persone. Intanto il sindaco minaccia la chiusura dei locali in caso di mancato rispetto della quiete pubblica. Ma gli esercenti replicano che la loro presenza è il frutto anche di una pianificazione pubblica. A ogni modo Raffaele Russo, il primo cittadino, fa sul serio. Ha già fatto chiudere temporaneamente il mercato comunale all’aperto di via Miccoli perché alcuni commercianti lasciavano troppi rifiuti a terra. E ora si apre il fronte di piazza Mercato.

