Terra dei Fuochi: ripartono i campionamenti. Verifiche anche sulla radioattività

Ne hanno dato notizia Regione e ministero dell’Ambiente. I rilevamenti inizieranno domani nel Casertano, per poi spostarsi nell’hinterland Napoletano.

Ieri sera i roghi tossici si sono ancora una volta impadroniti dell’aria nell’area a nord e a ovest della

provincia di Napoli. I criminali incendiari che eseguono il lavoro sporco dei padroni dell’ecomafia

stanno appiccando incendi di rifiuti dappertutto, da giorni: Giugliano, Acerra, Afragola, Marigliano,

Pomigliano, Villa Literno alcune delle aree colpite. Proprio da Villa Literno, domani, ripartiranno

i campionamenti dei terreni, dopo un inspiegabile stop durato alcune settimane.

Stavolta le analisi

saranno effettuate anche attraverso controlli nucleari, per verificare l’esistenza di possibili scorie

radioattive, di cui hanno tanto parlato i pentiti di camorra. Controlli che progressivamente si

estenderanno alla provincia di Napoli, ad Acerra, a Giugliano, Caivano, tanto per fare qualche

esempio. Qui, a Caivano, l’altro ieri i comitati avevano chiesto le dimissioni dei responsabili delle

Asl campane.

“Sapevano che qui si muore di più ma non hanno fatto niente”, hanno dichiarato gli

ambientalisti nella parrocchia del parco Verde, dove hanno tenuto una conferenza stampa insieme

al dottor Antonio Marfella e a don Maurizio Patriciello.

“Matteo Renzi: torna qui, ti aspettiamo”,

l’appello del sacerdote che lotta per un ambiente pulito. Domani il presidente del Consiglio

dovrebbe essere a Caserta. Chissà, forse l’occasione per un ritorno del capo del governo in quel di

Caivano. Intanto domani i comitati monteranno presidi davanti alle principali Asl della Campania,

a Napoli e a Caserta.