Consiglio comunale insediato ma Piccolo è ancora al lavoro sulla giunta: “Forse la prossima settimana”.
A un mese circa dal ballottaggio che ha decretato la vittoria di Pasquale Piccolo che oggi è sindaco di Somma Vesuviana, ieri pomeriggio, nella sala consiliare di palazzo Torino, il magistrato Vincenza Barbalucca ha proclamato ufficialmente il consiglio comunale, che è così composto: quattro seggi alla lista Aurora, quattro all’Udc, tre alla lista Noi Sud, due a Progetto Somma, uno a Somma Protagonista, uno a Fratelli D’Italia, due al PD, quattro a Forza Italia, uno ad Alleanza per Somma.
Ecco i consiglieri di maggioranza: Raffaele D’Avino, Giuseppe Nocerino, Luigi Coppola, Tonia Lieto, Anna Lisa Marigliano, Antonio Mocerino, Vincenzo Piscitelli, Giovanni Bianco, Pasquale Di Mauro, Salvatore Granato, Vittorio De Filippo, Anna Rita Di Palma, Costantino Beneduce, Umberto Parisi, Preziosa Barone. All’opposizione, invece, Giuseppe Sommese, Lucia Di Pilato, Giandomenico di Sarno, Giuseppe Di Palma, Salvatore Di Sarno, Giuseppe Cimmino, Crescenzo De Falco, Giuseppe Auriemma, Antonio Granato. Dopo aver augurato a tutti i consiglieri un buon lavoro, il neo sindaco Piccolo ha aggiunto: “Questo non è un momento di arrivo ma un momento di partenza per un proficuo lavoro di squadra. C’è stato un lungo periodo di stasi che non è dipeso dalla nostra volontà, ma ora siamo pronti, e lo faremo tutti insieme, a far partire immediatamente la macchina amministrativa e a intervenire efficacemente su tutto il territorio comunale”.
Impegno suggellato, come da tradizione, davanti ad un buffet di dolci e calici di spumante nel cortile di Palazzo Torino. Non si sbilancia ancora il sindaco per la composizione della giunta, per la quale continuano le consultazioni, soprattutto per garantire una adeguata quota rosa. Quello che è certo è che tre assessori vanno all’Udc, due più la presidenza del consiglio alla lista Aurora, uno a Noi Sud e uno a Progetto Somma. Due deleghe andranno poi rispettivamente a Somma protagonista e a Fratelli d’Italia. Per i nomi ufficiali bisognerà aspettare -salvo ulteriori complicazioni nelle accese consultazioni in corso – la settimana prossima.

