Impianto sequestrato dalla Forestale. Oltre al primo cittadino sono stati denunciati l’assessore all’ambiente, il dirigente al ramo dell’ufficio tecnico e i responsabili delle ditte che gestiscono l’impianto.
Secondo il Corpo Forestale dello Stato l’isola ecologica di Afragola, fatta realizzare dall’ex sindaco di centrodestra Vincenzo Nespoli, poi arrestato per altre vicende, non rispetta le normative che regolano questo tipo di impianti. In particolare gli agenti hanno riscontrato che nella struttura non esiste un sistema adeguato di raccolta del percolato che cola dai rifiuti ingombranti, ammassati nell’area poco distante dall’autostrada Napoli-Roma. Percolato che quindi viene disperso sul posto. Da qui la decisione di sigillare e quindi di chiudere l’isola ecologica.
Nel frattempo sono stati denunciate alla magistratura cinque persone: il sindaco di centrosinistra, Domenico Tuccillo, richiamato in capo esclusivamente in base alla sua responsabilità “oggettiva” di primo cittadino, l’assessore all’ambiente, Salvatore Iavarone, il dirigente al ramo dell’ufficio tecnico, diretto responsabile del controllo dell’impianto, e gli esponenti delle ditte private che gestiscono la struttura. A ogni modo il servizio di raccolta degli ingombranti non si ferma. Da tempo il sindaco Tuccillo e l’assessore Iavarone avevano organizzato un sistema di raccolta mobile di questo tipo di scarti, rione per rione. Scarti che a questo punto saranno portati direttamente in discarica senza passare attraverso l’isola ecologica, ormai sotto sequestro. Intanto monta la polemica.

