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Cambiano i comuni, ma si consolida il ruolo forte della città nel settore delle Politiche sociali. L’assessore Tommaso Granato: “Somma ripagata per anni di impegno ed esperienza”. Nicola Anaclerio riconfermato coordinatore del nuovo Ambito Territoriale.

Si torna al lavoro. Ieri pomeriggio, durante un incontro sulla costituzione dell’Ambito N22 della Regione Campania, è giunta la prima notizia interessante: il Comune di Somma Vesuviana è stato individuato capofila dal coordinamento istituzionale. In periodo elettorale sembrava molto distante per alcuni l’ipotesi che alla città potesse essere assegnato di nuovo questo ruolo. Il primo riferimento va a Paola Raia, candidata Pdl alla carica di sindaco, la quale fece della perdita della direzione dell’ambito uno dei cavalli di battaglia mentre era in corso la competizione. Fu istantanea la replica da parte del primo cittadino, Raffaele Allocca, e dell’assessore Tommaso Granato.

A distanza di qualche mese, la situazione è diventata più chiara, a testimonianza che tutto ha bisogno di tempo. È cambiato soltanto il numero d’identificazione territoriale per le politiche sociali, dal 10 al 22 appunto. «L’assegnazione, – dice l’assessore di competenza Tommaso Granato – avvenuta per merito, e derivata anche dall’impegno dei vertici regionali Pdl, prevede l’accorpamento di Marigliano, San Vitaliano, Mariglianella, Castello di Cisterna, Brusciano oltre che, ovviamente, Somma Vesuviana». Il precedente raggruppamento si articolava, invece, su Cercola, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia e Volla.

Sarà impegnativo per Somma, ma non difficile, considerato la sua consolidata esperienza, coordinare, supportare e stimolare azioni a favore del territorio per migliorare la qualità della vita dei cittadini nei nuovi comuni.
Lo staff del sindaco, Raffaele Allocca, ha provveduto a comunicare con una nota che il coordinamento «ha approvato e sottoscritto l’atto di convenzione per la gestione associata dei servizi che a stretto giro sarà sottoposto ai rispettivi consigli comunali per la necessaria presa d’atto», nella stessa è indicato Nicola Anaclerio, già responsabile dei servizi sociali dell’ente capofila, quale coordinatore dell’Ufficio di Piano.

L’impegno ripaga. Molti progetti temporanei in loco sono diventati servizi stabili, in particolare per le fasce deboli. In questo panorama «Myricae» non resta solo un nome, ma un centro educativo che ogni anno accoglie un centinaio di utenti nel cuore del borgo Casamale, una specie di isola felice in cui un discreto numero di bambini e ragazzi riesce ad ottenere un importante supporto psicologico e didattico . Resterà nella memoria collettiva il protocollo d’intesa tra Ambito N 10 e la Fondazione Affido Onlus, a seguito di una sinergia operativa tra ambito, comuni e terzo settore, sulla promozione della solidarietà e l’accoglienza nelle famiglie, allo scopo di ridurre la presenza di minori negli istituti mediante l’affido.
Poi il progetto con le Acli, Associazioni cristiane lavoratori italiani, per la realizzazione di Punti famiglia, vere opportunità per ritrovare e recuperare l’importanza del «pilastro della società civile».