Lo scorso anno scolastico è stato caratterizzato da disagi e problemi per studenti, genitori e professori legati soprattutto all’edilizia scolastica. Ora si riparte. L’assessore Granato fa il punto della situazione.
Suona la campanella. Si ricomincia. Questa mattina, giovedì 13 settembre, sono ufficialmente riprese le lezioni scolastiche in Campania anche se molti istituti hanno anticipato l’apertura con giornate di accoglienza degli alunni.
Naturalmente si riparte anche a Somma Vesuviana, cittadina che nell’ultimo anno scolastico ha dovuto affrontare non pochi problemi soprattutto legati all’edilizia. Proteste di studenti e genitori, chiusure inaspettate, sopralluoghi ed interventi di ristrutturazione hanno portato scompiglio tra i banchi di scuola e adesso si spera di trascorrere un nuovo anno sereno e senza sorprese. È degli ultimi mesi del 2011 e dei primi del 2012 la cronaca di ispezioni in alcune scuole sommesi da parte di tecnici che hanno portato ad interventi di ristrutturazione di alcuni edifici nonché alla completa chiusura degli stessi.
È ciò che è accaduto al plesso Miele di Mercato Vecchio (foto) del I circolo didattico "Raffaele Arfè" chiuso a seguito di un controllo da parte di ispettori dell’Asl che avevano riscontrato carenze strutturali e funzionali nell’edificio. La soluzione proposta dagli amministratori per dare nuova sede a questi alunni nei mesi scorsi ha però scatenato la rabbia di genitori, professori e dirigenti. Essa, infatti, prevedeva che le classi del plesso Miele e quelle della scuola dell’infanzia del plesso Fiordaliso di via San Sossio venissero spostate e ubicate nelle aule della scuola media inferiore dell’IC Summa Villa sita in via De Matha, mentre queste sarebbero dovute essere spostate a Rione Trieste o nella sede centrale di via Aldo Moro con conseguenti disagi soprattutto per i bambini e i loro genitori.
Subito sono scattate le polemiche e in molti, anche presentandosi in sala consiliare durante un consiglio comunale, hanno chiesto provvedimenti efficaci per il bene dei loro figli. Provvedimenti che sono finalmente giunti e sembrano far ben sperare. Come ha, infatti, spiegato Tommaso Granato, Assessore alla Pubblica Istruzione, «Di concerto con le mamme abbiamo trovato una soluzione al problema e, a seguito di un sopralluogo alla scuola elementare sita in via Ferrante D’Aragona al Casamale, abbiamo deciso di utilizzare tre aule al piano inferiore per accogliere i bambini del plesso Miele. Naturalmente sono stati riadattati anche i bagni. Insomma, attraverso un’operazione di riorganizzazione e razionalizzazione siamo intervenuti senza dover spostare gli alunni della scuola media del plesso De Matha».
Oggi la festa per l’accoglienza dei piccoli. Intanto, si sta provvedendo ad ultimare gli interventi di decespugliamento e risistemazione delle zone esterne delle scuole sommesi. Altra preoccupazione resta il calo delle iscrizioni e il conseguente dimensionamento scolastico. «Con il calo demografico si assiste al calo delle iscrizioni che sta colpendo anche Somma – ha continuato Granato – La Summa Villa è l’istituto che più ne risente tant’è che lo scorso giugno la dirigenza è passata ad un vicario e ora siamo in attesa di comunicazioni dalla direzione scolastica regionale. È chiaro che bisogna incontrarci tutti per trovare la soluzione ottimale che soddisfi sia la popolazione che i dirigenti».

