Messa in funzione del serbatoio Olivella, normalizzazione delle utenze in alcune zone del Comune, realizzazione del sistema fognario in via San Pio e via Olivella: le azioni messe in campo dall’amministrazione Esposito e dalla GORI.
Normalizzazione delle utenze in alcune zone del Comune per le quali è prevista la dismissione delle tubazione attualmente in esercizio e la messa in funzione del serbatoio Olivella: sono queste le principali novità in materia di servizio idrico integrato rese note dall’amministrazione comunale a guida Esposito in una conferenza stampa svoltasi ieri mattina in sala giunta, in sinergia con i vertici GORI, Ente che si occupa della gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale numero tre.
«Ormai da più di 20 anni persisteva sul territorio il problema degli allacci abusivi delle utenze che prendevano acqua dalle condotte senza pagare le bollette – ha affermato il sindaco Esposito – Siamo arrivati ad un contenzioso con la Gori pari a circa 650mila euro. Inutile nasconderci che c’è stata una truffa da parte di alcuni cittadini a danno di quei cittadini onesti che hanno sempre pagato tutte le utenze. Era doveroso intervenire, fare giustizia e dare regolarità a questa cosa. A risolvere tale questione ci hanno provato anche gli ex sindaci Iervolino e Pone ma nessuno ha mai avuto la determinazione per affrontare la questione e portarla a termine come abbiamo fatto noi. Il Comune deve sborsare 213mila euro per chiudere il contenzioso e ci impegniamo con GORI a dare possibilità alle famiglie di regolamentarsi».
Nell’ottica del ripristino della legalità, portato avanti dall’amministrazione comunale, dunque, le famiglie che per anni hanno usufruito gratis della distribuzione di acqua senza mai pagare le relative fatture, ora dovranno presentare a GORI la richiesta di normalizzazione del rapporto contrattuale e di allaccio alla nuova rete idrica entro il 30 settembre 2012. La modulistica sarà disponibile presso gli sportelli GORI di Ercolano e Pomigliano d’Arco e presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sant’Anastasia, in cui sarà presente un apposito sportello GORI. Le vie interessate da questa operazione sono: via Cavallaro, via Coscialonga, via del Ciliegio (Masseria Sferrone), via Pomigliano (Masseria Coppola Bianca) e via Verdi (ex via Vallone).
«Altro risultato importante raggiunto in sinergia con GORI è la messa in funzione del serbatoio Olivella, questione irrisolta da più di 40 anni e ciò garantirà la distribuzione dell’acqua ad una zona vasta del paese a monte che ha sempre sofferto della sua mancanza – ha chiosato il primo cittadino anastasiano – Il serbatoio Olivella assicurerà regolari erogazioni per tutti e proprio per questo devo invitare i cittadini ad un uso parsimonioso dell’acqua potabile. Sugli obiettivi raggiunti, oltre alla GORI, devo ringraziare il consigliere Mario Gifuni che si è messo di lena a lavorare su queste questioni». Le strade che riceveranno benefici dalla messa in funzione del distretto distributivo Olivella sono le seguenti: Via Porzio, Via Monsignor Cesar Romeo, Via Ramarro, Via Del Monte, Viale Castelluccio, Via Delle Vigne e traverse, Via Sodani; Via Capodivilla e traverse, Via Strettola e Via Seminenza.
A breve, inoltre, sarà realizzato il sistema fognario in via San Pio, via Olivella e, successivamente, via Degli Archi Augustei. Presenti alla conferenza stampa anche Maurizio Bruno, presidente di GORI, il quale ha affermato che c’è «un’ottima sinergia con il Comune» e che sulle bollette si trovano segnati i valori chimici dell’acqua per cui consiglia agli utenti di «usare l’acqua del rubinetto», e Giovanni Paolo Marati, amministratore delegato di GORI, il quale ha elogiato il sindaco Esposito per la fermezza «nel voler affrontare e risolvere questi problemi».






