È quanto asserisce il circolo di Rifondazione Comunista in un comunicato stampa sugli atteggiamenti dell’amministrazione Esposito circa la protesta dei cittadini sull’ubicazione dell’isola ecologica.
La prepotenza, l’arroganza. La politica del non dialogo come proprio baluardo. La forza dell’imposizione come unica forma d’azione politica.
Da diversi mesi, i cittadini del comitato “no all’isola ecologica vicino alla scuola”, stanno rispondendo a tutto ciò mettendo in piedi un picchetto permanente che ostacolerà, in qualsiasi maniera, l’avvio del cantiere. L’atteggiamento del Sindaco Carmine Esposito, e di ciò che è rimasto della sua giunta, ha ormai toccato il ridicolo. Nemmeno un mese fa, ci siamo ritrovati la casa comunale presidiata da agenti in tenuta antisommossa con l’ordine di schedare chiunque volesse assistere al consiglio comunale. Insomma, roba che neanche nel periodo di Benito Mussolini t’immaginavi.
Ma in questi giorni di forti tensioni, dove le ansie per la tutela del proprio territorio hanno portato molte mamme ed altrettanti giovani a dormire per strada senza mai abbandonare il presidio, noi comunisti del circolo di Rifondazione “Nello Laurenti”, mandiamo a loro la massima solidarietà, portando, nelle forme che ci saranno permesse, il pieno sostegno di tutti quanti i nostri militanti.
Non abbandoneremo mai gli abitanti del parco Quadrifoglio. Saremo lì, al loro fianco, in una ferrea opposizione alla logica dei diktat, delle decisioni calate dall’alto senza la possibilità di partecipazione.
Colui che non ascolta i propri cittadini, disinteressandosi delle loro preoccupazioni per poi trattarli come propri sudditi, non è degno di un sistema democratico. Non è degno della massima carica di primo cittadino. Rifondazione Comunista resta fino alla fine coerente nella sua idea: sindaco Carmine Esposito, per il bene di tutti quanto noi, D I M E T T I T I.
Rifondazione Comunista di Sant’Anastasia
Sez. Nello Laurenti.

