L’accusa della sezione locale: “Alcuni consiglieri, eletti in schieramenti che si contrapponevano al Sindaco Esposito, affermano che per il bene del paese votano il bilancio, consumando l’ennesimo tradimento nei confronti degli elettori”.
Nel consiglio comunale dell’11 luglio si è consumato l’ennesimo tradimento nei confronti degli elettori Anastasiani compiuto dai consiglieri Capuano, Gammella, Casagrande e Di Marzo, i quali, eletti in schieramenti che si contrapponevano al Sindaco Esposito con programmi e ideologie alternativi, oggi affermano che per il bene del paese votano il bilancio.
A nostro avviso, invece, ciò avviene esclusivamente per dare un segnale al primo cittadino della loro sudditanza, collocandosi nell’attuale maggioranza chi sa per quali più o meno oscuri motivi. In particolare ci si chiede come mai il Consigliere Capuano, candidato a Sindaco nelle ultime elezioni sostenuto in modo determinante dall’UDC, fino al mese scorso negli incontri avuti con la dirigenza dell’UDC si diceva disposto a mandare a casa questo Sindaco per le sue incongruenze ed ora invece ha votato a favore del bilancio. Gli elettori di Sant’Anastasia chiedano a Capuano di uscire finalmente dall’ambiguità che gli è solita e di dire con chiarezza se fa parte o meno di questa maggioranza non trincerandosi più dietro il preteso bene del paese.
La sezione UDC di Sant’Anastasia

