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Reca la firma dei consiglieri Romano, Riccio e Ciccarelli la lettera inviata nella mattinata ai vertici del partito regionale, napoletano e locale per chiedere la sfiducia del capogruppo Giuseppe Esposito.

I consiglieri comunali del Partito Democratico di Pomigliano d’Arco Romano, Riccio e Ciccarelli, esprimono una forte preoccupazione per le modalità di gestione del Gruppo Consiliare che da tempo si caratterizza per una deficitaria ed inesistente azione politica in Consiglio comunale ed in Città.
Di fronte alle stringenti problematiche che affliggono la nostra cittadina, la operatività del Gruppo Consiliare risulta sterile e miope, non offrendo iniziative politiche degne di nota che possano inficiare l’agire del governo locale o proporre iniziative politiche alternative .

In consiglio comunale fin dall’inizio della legislatura si sono verificati ad opera dei rappresentanti apicali dell’amministrazione comunale dei comportamenti antitetici a qualsivoglia forma di correttezza istituzionale che sviliscono il ruolo del consigliere comunale e che avrebbero necessitato di un’azione di tutela sicuramente più incisiva e significativa da parte di chi è deputato a rappresentare oltre che l’intero gruppo anche il singolo consigliere comunale.
E’ necessario un cambio di rotta del gruppo consiliare sempre più lontano dal rappresentare delle azioni che rispondano alle impellenti domande dei cittadini, i quali vengono quotidianamente mortificati dal governo locale.

L’ apatia del gruppo consiliare deve essere superata e dovrà crearsi una più proficua e visibile azione politica del PD in Consiglio comunale e nella città di Pomigliano d’Arco.
D’altro canto, la condotta posta in essere in conferenza dei capogruppo, ad opera del Capogruppo del PD, finalizzata a sospendere la legittima protesta profusa nei confronti dei soggetti che hanno leso la dignità di Noi tutti consiglieri comunali, senza ottenere un formale placet dei singoli componenti del medesimo gruppo, costituisce senz’alcun ombra di dubbio una palese scorrettezza e un serio e concreto monito a voltare pagina per il bene dello stesso Partito Democratico locale.

Ad inizio di consiliatura conferimmo un incarico provvisorio di capogruppo che col tempo ha dimostrato tutta intera l’inadeguatezza politica e amministrativa a guidare il gruppo consiliare del principale partito della nostra città e a svolgere la funzione di opposizione democratica che i nostri elettori a gran voce ci chiedono.
Imbarazzante nell’ultimo Consiglio comunale del 25.06.2012 è stata la presenza di un solo consigliere comunale del PD che ha “mantenuto” il numero legale alla maggioranza di centro – destra che non riusciva neppure ad assicurare la presenza di 16 consiglieri in aula.

«A nostro avviso – concludono i consiglieri – deve essere trovata con urgenza una diversa soluzione per la guida del gruppo consiliare del PD. Si ritiene, inoltre, che una concreta pianificazione dell’azione politica del gruppo consiliare, organizzando, dettagliatamente, un pre – consiglio comunale in cui tutti i punti all’ordine del giorno vengono discussi e concordati, anche su votazioni e/o astensioni dei singoli consiglieri che vanno rispettate purché motivate dal punto di vista politico, possa essere il primo passo per un cambiamento positivo della gestione del gruppo consiliare».